Sono circa 1000 in Trentino i lavoratori nel settore lapidei, di questi, 700 sono impiegati nelle cave e nella lavorazione del porfido. Contratti a tempo determinato, stagionalità del lavoro e sicurezza insufficiente in un settore dove il rischio malattie e infortuni è elevato, sono i temi sui quali i sindacatI si stanno battendo a livello nazionale. Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno deciso di mobilitare i lavoratori, e anche in Trentino è previsto uno sciopero degli operai del porfido. Il contratto nazionale è scaduto lo scorso 31 marzo e la trattativa per il rinnovo si è arenata di fronte a richieste di maggiore tutela contrattuale, sicurezza dei lavoratori e aumento salariale. In particolare i sindacati puntano all’introduzione della figura del rappresentate dei lavoratori per la sicurezza territoriale e contestano i contratti stagionali, che aumentano la precarietà dei lavoratori del porfido. [po]
OPERAI DEL PORFIDO IN TRENTINO: SERVE PIÙ SICUREZZA

9 Luglio 2019
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Primo Piano
LAVORI STRADALI IN DIVERSE ZONE DI BOLZANO, INTERVENTI AL VIA DA LUNEDÌ
Prenderanno il via lunedì 2 novembre una serie di interventi di manutenzione e miglioramento della viabilità in diverse zone della città di Bolzano, programmati dal Comune attraverso l’Ufficio Infrastrutture e Arredo Urbano. I lavori riguarderanno il Ponte Rivellone, via Claudia Augusta, via Castel Flavon e via Vintler, con l’obiettivo di migliorare le condizioni delle infrastrutture … Continua a leggere
MANIFESTAZIONE CONTRO IL CARO VITA, UN MIGLIAIO IN PIAZZA A TRENTO
Per il momento tutto si sta svolgendo in modo pacifico e ordinato alle manifestazioni di oggi in regione. Al centro della protesta il carovita, la crisi abitativa e le risorse destinate ad istruzione, ricerca ed università. A Trento un migliaio tra lavoratori e studenti: la manifestazione è partita alle ore 8 con il ritrovo in … Continua a leggere
WALTHERPARK, HEINZ PETER HAGER È IL NUOVO PRESIDENTE
Heinz Peter Hager [nella foto a sx.] è il nuovo Presidente di WaltherPark SpA. Assume l’incarico conferito dalla proprietà, il Gruppo Schoeller, con decorrenza immediata. La nomina è stata formalizzata giovedì con la firma congiunta di Christoph Schoeller e dello stesso Heinz Peter Hager.