Marco Quarta, l’uomo che a Zivignago uccise a coltellate davanti ai figli l’ex moglie Carmela Morlino, spera in un pronunciamento favorevole della Corte di Cassazione a cui i suoi legali hanno chiesto la ripetizione del processo d’appello. In entrambi i gradi di giudizio Marco Quarta è stato condannato con rito abbreviato a 30 anni di reclusione per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà. Gli avvocati difensori Luca Pontalti e Alessandro Meregalli contestano invece la sussistenza delle due aggravanti e ritengono necessario sottoporre l’imputato a perizia psichiatrica, sempre negata in fase di giudizio di merito.
sentiamo l’avvocato Pontalti:



