L’omicidio di Brunico. Ad uccidere Maxim Zanella, il 30 enne bagnino della piscina comunale, è stata una unica coltellata che ha raggiunto la vittima alla giugulare, provocando una emorragia. La conferma è arrivata ieri dall’autopsia. La ferita, come si legge nel referto, è stata provocata da un unico colpo da arma da punta e taglio. Intanto il movente è sempre un mistero. Oskar Kozlowski è in carcere con l’accusa di omicidio volontario ma la Procura potrebbe anche decidere di contestare l’aggravante della premeditazione. L’omicida si era infatti portato il coltello a serramanico utilizzato per l’omicidio che sarebbe avvenuto a freddo e non a conclusione di un diverbio. In casa della vittima gli inquirenti non hanno trovato né tracce di droga né oggetti per riti satanici di cui risulta però appassionato l’omicida. Da pochi minuti è iniziata, davanti al giudice, l’udienza di convalida del fermo. [mda]
OMICIDIO BRUNICO. AD UCCIDERE ZANELLA UN’UNICA COLTELLATA

31 Luglio 2021
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