E’ iniziato a Karlsruhe in Germania il processo all’omicida della donna di 25 anni di Villazzano, assassinata alla periferia della città tedesca il 21 giugno 1987. La vittima fu Antonella Bazzanella. Il suo corpo, seviziato, venne rinvenuto appeso con delle corde ad un albero. L’omicida non fu mai individuato sino a quando , a distanza di oltre 28 anni dal crimine, un uomo si è presentato al commissariato di polizia di Basilea confessando il delitto ed affermando di volersi liberare da un peso psicologico ormai insopportabile. Ieri in occasione della prima udienza del processo Paul Heinz Pangriz, oggi signore di mezza età, ha confermato davanti ai giudici la sua confessione. Ha raccontato in aula di essere tormentato dal ricordo di quell’orribile delitto. L’omicida reo confesso ha ricostruito in aula le fasi del delitto che avrebbe avuto in movente sessuale. La ragazza non avrebbe accettato le sue avance e l’uomo a questo punto l’avrebbe strangolata con le proprie mani per poi conficcarle in gola un bastone spinto lungo il corpo sino alla zona pubica. All’epoca l’omicida non venne identificato anche perché la vittima si imbattè in lui del tutto casualmente in occasione di un concerto di Tina Turner. Dopo il delitto l’omicida ha sempre vissuto a Basilea
OMICIDIO BAZZANELLA. L’ASSASSINO CONFESSA DOPO 28 ANNI. TROPPI RIMORSI
7 Ottobre 2015
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