E’ in leggera frenata la crescita occupazionale in Alto Adige. I dati sono comunque sempre molto positivi dato che il 79 per cento della popolazione ha un’occupazione lavorativa. Negli ultimi sei mesi l’occupazione dipendente è cresciuta del 2,4 per cento con un tasso di disoccupazione contenuto entro il 3,1 per cento e 225.500 posti di lavoro occupati. Unico dato allarmante è la carenza di mano d’opera. Crescono i lavoratori provenienti dai paesi dell’Unione Europea ed extraeuropei e da fuori provincia, mentre preoccupa la fuga all’estero dei giovani altoatesini e la carenza in diversi ambiti, dal settore sanitario a quello sociale, di lavoratori specializzati. [mda] [Ascolta l’intervista all’assessore provinciale al lavoro Philippe Achammer]




