NUOTO, UN ORO E DUE ARGENTI PER L’ITALIA AGLI EUROPEI IN VASCA CORTA

Foto: Italpress ©

LUBLINO (POLONIA) (ITALPRESS) – Un oro e due argenti. Inizia con questo bottino il cammino dell’Italnuoto agli Europei in vasca corta di Lublino. Oro per la staffetta maschile 4×50 sl, argento per quella femminile e per Simona Quadarella nei 400 sl femminili. Thomas Ceccon, Leonardo Deplano, Lorenzo Zazzeri e
Giovanni Guatti salgono sul gradino più alto del podio chiudendo la gara in 1:22.90 (eguagliato record italiano del 2018), precedendo Polonia e Croazia. “Questa staffetta non vinceva dal 2011, oggi ce l’abbiamo fatta e quindi direi che abbiamo iniziato bene” il commento di Ceccon dopo la vittoria. Poco prima, Silvia Di Pietro, Alessandra Mao, Sara Curtis e Costanza Cocconcelli avevano conquistato l’argento nella stessa staffetta al femminile chiudendo in 1:34.30, nuovo record italiano. Oro all’Olanda, bronzo alla Polonia. “Sapevamo di giocarci una medaglia, sapevamo che avremmo potuto migliorare il tempo, sono doppiamente felice, è stata bella, ci abbiamo provato” le parole di Silvia Di Pietro.
L’avvio col botto in chiave azzurra è firmato con l’argento di Simona Quadarella. Nella prima finale all’Aqua Center di Lublino, la 27enne romana ha chiuso in 3:56.70 nei 400 sl che le permette di ritoccare il record italiano, cancellando il 3’57″59 siglato da Federica Pellegrini nel 2011 in Coppa Brema ad Ostia.
Quadarella beffa sul tocco la britannica Freya Colbert, mentre l’oro è andato alla tedesca Isabel Marie Gose che ha chiuso in 3:54.33 (primato europeo). “Non mi ero nemmeno accorta di aver superato la britannica negli ultimi venticinque metri: pensavo di non riprenderla più. Sono abbastanza sorpresa del tempo anche. Pensavo di poter nuotare il personale ma non il record italiano onestamente. La medaglia d’argento vale tanto, non era una finale facile, sapevo che la Gose sarebbe andata parecchio forte. Ci speravo, ma non ero così convinta”. In finale nei 100 rana uomini sia Nicolò Martinenghi (56.72) che Simone Cerasuolo (56.32). “Il livello è altissimo, ma mi diverto tanto a gareggiare” le parole di Martinenghi. Silvia Di Pietro si è qualificata per la finale dei 50 farfalla femminili, mentre Simone Stefanì e il primatista italiano (22″01) Michele Busa in quella maschile.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

3 Dicembre 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

SCONTRO TRA AUTO E MOTO A BOLZANO, GRAVEMENTE FERITO IL MOTOCICLISTA

Un motociclista è rimasto gravemente ferito nello scontro con un’automobile avvenuto intorno alle 17.30 in via Einstein a Bolzano. L’incidente si è verificato alla rotatoria per l’aeroporto. Il ferito, che ha riportato un politrauma, è stato soccorso dalla Croce bianca e trasportato all’ospedale di Bolzano. Sul posto, per i rilievi di rito, sono intervenuti gli … Continua a leggere

AUTO CONTRO UN MURO A MAIA BASSA, UN FERITO GRAVE

Grave incidente stradale oggi pomeriggio a Maia Bassa dove un’auto, per cause da accertar,e è uscita di strada schiantandosi contro un muro. Il conducente ha riportato gravi ferite ed è stato trasportato in ospedale.

OLIMPIADI, DELUSIONE PER GIACOMEL NEL BIATHLON: IL TRENTINO E’ SOLO 22°

Olimpiadi, delusione nel biathlon ad Anterselva per Tommaso Giacomel. Il trentino chiude 22°. Per l’Italia il miglior piazzamento è quello del brunicense Lukas Hofer, 13°