NIENTE FINALE PER JACOBS, TAMBERI E DOSSO AI MONDIALI DI TOKYO

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TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Giornata di delusioni per l’Italia dell’atletica ai Mondiali di Tokyo. Nonostante il season best di 10″16, Marcell Jacobs manca la finale nei 100 metri, che in Giappone nel 2021 gli regalò il primo dei due titoli olimpici (l’altro, con la staffetta). Il 30enne azzurro, apparso pesante e scarico, esce di scena con il 19° crono combinato. “L’anno scorso dopo le Olimpiadi mi sono promesso che se avessi avuto una stagione difficile avrei iniziato a pensare se continuare o meno. Non so se e quanto continuerò e non so se vale la pena continuare a correre così”, le parole di un amareggiato Jacobs, che valuterà nei prossimi mesi se proseguire il percorso verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. In finale doppietta giamaicana con Oblique Seville che trionfa in 9.77 davanti al connazionale Kishane Thompson (9.82); solo bronzo per il campione olimpico in carica, lo statunitense Noah Lyles, in 9.89. Fuori dai giochi anche Gianmarco Tamberi nel salto in alto. Il campione del mondo in carica riesce a superare solo la misura di 2.16 e commette tre errori a 2.21, venendo eliminato insieme agli altri azzurri Manuel Lando e Stefano Sottile. “Sono arrabbiato perchè è un risultato pietoso. L’anno scorso non avevo voglia di andare avanti e ora utilizzerò questa rabbia per continuare”, spiega l’altro olimpionico di Tokyo delle Fiamme Oro. Bene Matteo Sioli, bronzo agli Europei di Apeldoorn 2025, che salta 2.25 metri al secondo tentativo e si giocherà le medaglie nella finale a 13 di domani. Si ferma in semifinale anche Zaynab Dosso. Nei 100 metri l’azzurra corre in 11″22 e non riesce nell’attacco al suo record italiano di 11″01, tempo che le sarebbe valsa la qualificazione nella finale vinta dalla statunitense Melissa Jefferson-Wooden in 10.61. Edoardo Scotti (Carabinieri) vola in semifinale con il record italiano nei 400 metri (44″45), eliminato invece Luca Sito (46″22). Anna Polinari è out in batteria nei 400 metri in 51″55 così come Alice Mangione (51″70). La campionessa europea Sara Fantini centra la finale del martello con 71,06 e per il quinto anno consecutivo conquista l’atto conclusivo in una rassegna globale: due olimpiche e tre iridate. La quasi 26enne emiliana dei Carabinieri chiude al decimo posto complessivo, tra le prime dodici che torneranno in pedana domani alle ore 14.00 italiane per la finale. Accedono alla semifinale dei 1500 uomini Federico Riva (3:36.28) e Pietro Arese (3:40.91), eliminato invece Joao Bussotti (3:38.38). Avanti nei 100hs Giada Carmassi con 12.83 e Elena Carraro con 12.86. Si decide in volata la maratona femminile con il successo della keniana Peres Jepchirchir in 2h24:43 sull’etiope Tigst Assefa (2h24:25). Per il bronzo c’è l’inattesa Julia Paternain (2h27:23), già britannica ora in maglia Uruguay; l’azzurra Rebecca Lonedo chiude al ventesimo posto in 2h33:40.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

15 Settembre 2025


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