Non sarà aperta nessuna inchiesta da parte della procura di Bolzano sulla morte di Orlando Panizza, lo scalatore 60 enne di San Michele all’Adige, che sabato scorso è morto dopo essere precipitato da una via ferrata in val Passiria. Per gli inquirenti non ci sono elementi che possano condurre a precise responsabilità sullo stato di manutenzione della via ferrata che scende dal rifugio Petrarca. Panizza e tre amici stavano scendendo da Cima Altissima, quando sarebbe stato l’improvviso cedimento del cordino di sicurezza a cui Orlando si teneva, a far precipitare il 60 enne. Un chiodo, secondo la versione dei testimoni, si sarebbe staccato dalla roccia.
NESSUNA INCHIESTA PER LA MORTE DELL’ESCURSIONISTA PANIZZA
24 Agosto 2015
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