ROMA (ITALPRESS) – In questo lungo periodo trascorso “distanziati”, quanto ci è mancato un abbraccio? Se un abbraccio può fare la differenza, cosa possono fare milioni di Abbracci? Parte da questa considerazione l’adesione di Mulino Bianco a #NoiConGliInfermieri (https://www.noicongliinfermieri.org/), il Fondo di solidarietà creato da FNOPI – la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche che rappresenta oltre 450mila infermieri in Italia – per assistere le famiglie degli infermieri che hanno perso la vita, si sono ammalati o hanno subito gravi stress durante l’emergenza Covid.
Mulino Bianco lega simbolicamente il suo sostegno alla campagna di FNOPI ai suoi Abbracci, frollini nati nel 1987 (lo stesso anno in cui si è iniziata a celebrare la “Giornata degli Abbracci”), che, per supportare l’iniziativa, si vestono di una confezione speciale. Il ricavato di Barilla dalla vendita di ogni confezione speciale di Abbracci sarà donato al Fondo solidarietà FNOPI, fino al raggiungimento di 2 milioni di euro. Questa operazione di solidarietà si aggiunge a quelle precedenti a sostegno del personale sanitario degli ospedali, dei banchi alimentari, delle associazioni locali e scuole.
Il formato speciale sarà sugli scaffali da gennaio in confezioni da 350 e 700 grammi: il tradizionale giallo diventa celeste, sul fronte della confezione compare uno stetoscopio e il nome del prodotto diventa un messaggio di sensibilizzazione e vicinanza (“questi Abbracci sono per loro”), con in evidenza l’hashtag della campagna FNOPI #NoiConGliInfermieri.
“Fin dall’inizio dell’emergenza, il Gruppo Barilla ha espresso la sua vicinanza agli italiani e ai territori colpiti dalla pandemia con gesti di solidarietà e donazioni. I nostri stabilimenti non si sono mai fermati per garantire a tutti, attraverso i nostri prodotti, un pizzico di normalità in un momento difficile – spiega Julia Schwoerer, Vice President Mulino Bianco -. Abbiamo scelto di compiere questo nuovo passo attraverso Mulino Bianco, che, da sempre, porta alle persone la felicità fatta di piccole cose, cariche di significato ed emozioni, proprio come un abbraccio. Gli ‘Abbracci per gli Infermierì non sono solo biscotti, ma un modo per far sentire a tutti gli infermieri d’Italia che siamo con loro. I dipendenti dei nostri stabilimenti ci hanno aiutato in modo cruciale a realizzare per tempo le confezioni speciali, lavorando anche durante il periodo natalizio per sostenere la campagna di FNOPI”.
#NoiConGliInfermieri di FNOPI ha raccolto, in 7 mesi, 4 milioni di euro.
“Entrare nelle case degli italiani grazie alla sensibilità mostrata da Barilla consentirà di sostenere, in un momento cruciale, attraverso i contributi al Fondo di Solidarietà #NoiConGliInfermieri, gli infermieri colpiti da Covid-19 e le loro famiglie – afferma Barbara Mangiacavalli, presidente di FNOPI -. Da 10 mesi lavoriamo intensamente negli ospedali, nelle Rsa come sul territorio, pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane e di personale infermieristico contagiato. Si tratta quindi di un importante riconoscimento verso chi si è esposto in prima linea per combattere il nemico invisibile”.
(ITALPRESS).
MULINO BIANCO, 2 MILIONI DI EURO PER GLI INFERMIERI

Foto: Italpress ©
8 Gennaio 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
PRIMIERO, PICCOLO SMOTTAMENTO LUNGO LE PISTE DA SCI
Nel pomeriggio di oggi una piccola colata di detriti ha interessato la pista da sci della zona Ces, in Primiero, arrestando la propria corsa in corrispondenza di un’area camper. La colata si è originata dalla Cavallazza. A inizio pomeriggio l’area compresa tra Passo Rolle e San Martino di Castrozza era stata interessata da una precipitazione … Continua a leggere
VAL GENOVA, DOPO LA COLATA DETRITICA L’ACCESSO RESTA CHIUSO
Prosegue il lavoro di monitoraggio in Val Genova, in Trentino, dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson. In via prudenziale resta in vigore il divieto di accesso al tratto di valle compreso tra località malga Caret e Bedole, come previsto dall’ordinanza del sindaco di Strembo, … Continua a leggere
CALDONAZZO, 16 ENNE TROVA UNA BOMBA NEL LAGO E LA PORTA A CASA
Allarme a Trento per un ordigno bellico della Grande guerra che un ragazzo di 16 anni aveva trovato insieme ad un amico nel lago di Caldonazzo. Il 16 enne aveva poi portato a casa l’ordigno, in via Oberziner, dopo averlo scambiato per un sasso. Dopo essersi reso conto della pericolosità del ritrovamento ha allertato le … Continua a leggere