La Corte d’Appello di Bolzano ha confermato la sentenza di primo grado, condannando quindi a un anno e tre mesi di reclusione, il maestro di sci Alessio Talamini, il direttore del centro sciistico di Sesto-Croda Mark Winkler e l’addetto alla sicurezza Rudolf Egarter imputati per la morte di Romano Campiti, (nella foto la mamma, Rossella) il quattordicenne di Roma che morì sulla pista da slittino della Croda Rossa, a Sesto Pusteria, nel 2012. Il tribunale di Bolzano, un anno fa, aveva comminato la pena con l’aggiunta di un risarcimento di 240.000 euro per la famiglia della vittima, insieme al pagamento delle spese processuali.
Ascolta l’intervista a Rossella Campiti




