E’ stata l’assenza di ossigeno a causare la moria di pesci che si è verificata a luglio nella fossa grande di Caldaro. Il gran caldo di quei giorni ridusse la portata dell’acqua e fece morire i pesci. Questo il risultato emerso dalle analisi svolte dall’Ufficio provinciale tutela acque. Il dato più confortante che si può ricavare dalle analisi dei laboratori dell’Agenzia provinciale per l’ambiente è l’assenza di elementi tossicologici all’interno delle acque
MORIA DI PESCI A CALDARO CAUSATA DAL CALDO
25 Agosto 2015
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