Piovono le prime disdette a Moena dopo il nubifragio di martedì scorso, un turista su 10 ha preferito andare altrove. Sabato, intanto, è confermato l’arrivo della Fiorentina per il ritiro estivo della squadra di serie A. Moena si è svegliata ancora in stato di emergenza, ma per l’intera giornata di ieri 200 persone tra vigili del fuoco e protezione civile hanno lavorato sodo fino a mezzanotte per liberare le strade dal fango dopo la violenta esondazione del rio Costalunga a seguito del disastroso nubifragio di martedì. E l’impegno costante dei volontari è ripreso stamane all’alba. La statale 48 delle Dolomiti è stata riaperta al traffico. Quella per il passo S. Pellegrino dovrebbe essere riaperta tra poco. Entro domani dovrebbero concludersi i lavori per ripulire le strade del centro, gli scantinati e i garage di abitazioni e alberghi invasi dal fango. Lo rende noto il capo della Protezione civile trentino, Stefano De Vigili. Sempre domani dovrebbero concludersi anche i lavori di messa in sicurezza dell’alveo del rio Costalunga. I 25 abitanti di Moena con le case allagate al pianoterra hanno trascorso la notte nella caserma delle polizia, mentre 50 ragazzi ospiti del campeggio parrocchiale al passo San Pellegrino dovrebbero far rientro a casa già oggi. Intanto si temono ripercussioni pesanti sotto il profilo turistico.(fm) (Foto: polizia)
Sentiamo Gianni Battaiola, presidente degli albergatori trentini:




