“Se c’è un processo di integrazione che abbiamo il dovere di accompagnare verso una nuova idea di Europa è quello della Provincia autonoma di Bolzano. Italiani, tedeschi e ladini non devono solo convivere, ma vivere insieme valorizzando le storie e le tradizioni reciproche”. Così, il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, intervenendo all’incontro organizzato al circolo del Partito democratico di Bolzano. “La straordinarietà dell’Alto Adige sta in questa concezione della società nel mondo che si è aperto. Questo non è il mondo dei fili spinati e dei sovranisti che dicono ‘ognuno a casa propria’. Bolzano è il simbolo di come questa sia una casa aperta con tradizioni diverse e comuni al tempo stesso, con identità e lingue diverse ma comuni. Qui è arrivata l’Europa prima che l’Europa nascesse”, ha precisato. Di seguito, Boccia ha parlato dell’impegno del partito a livello nazionale e locale, invitando a “investire il più possibile nei luoghi di aggregazione, a partire dalle scuole”.
IL MINISTRO BOCCIA: BOLZANO SIMBOLO DI APERTURA

18 Gennaio 2020
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