Sarà negato il servizio di refezione scolastica per le famiglie che in settembre risulteranno avere un debito con il Comune di Merano superiore ai 200 euro per gli iscritti a elementari, medie e istituti superiori di competenza del Comune. Lo ha deciso ieri la Giunta comunale di Merano. Per quanto riguarda gli ammanchi nel servizio delle scuole d’infanzia e i conseguenti provvedimenti si attende una strategia condivisa a livello provinciale.
A maggio scorso ammontava complessivamente a 311.000 euro il debito maturato dagli utenti della mensa scolastica e dagli iscritti alle scuole d’infanzia meranesi. Per il recupero dei crediti l’amministrazione comunale aveva deciso di ricorrere alla società Alto Adige Riscossioni.
Per quanto concerne invece le scuole dell’infanzia i provvedimenti nei confronti delle famiglie inadempienti, le iscrizioni sono di competenza della Provincia. Le direzioni scolastiche meranesi sono in contatto con i competenti Uffici provinciali, che sono già al lavoro per elaborare una strategia condivisa valida per tutto il territorio altoatesino.[Vs]



