Si avviano verso il processo marito e moglie cinesi accusati di uso di atti falsi. Il pm bolzanino Axel Bisignano ha chiuso l’indagine e chiederà il rinvio a giudizio. L’uomo, che voleva aprire un negozio di parrucchieri a Merano, aveva presentato in Comune due diplomi, che accertavano che la moglie aveva frequentato alcuni corsi proprio per diventare parrucchiera. Peccato che i documenti presentati sono risultati falsi. I diplomi presentavano, infatti, il marchio della Regione “Siciliana”. La funzionaria incaricata delle verifiche si è insospettita, di qui la denuncia in Procura.
MERANO. DOCUMENTI FALSI: A PROCESSO COPPIA DI CINESI
15 Settembre 2015
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