Il Tar di Bolzano ha respinto il ricorso di due genitori bolzanini che rivendicavano il diritto di ottenere una dite vegana per la loro figlioletta iscritta ad un asili nido della città gestito dell’azienda servizi sociali del Comune. Nella sentenza i giudici rilevano che l’offerta di ben quattro pasti diversi (con possibilità di menu vegetariano) è da considerarsi congrua e ragionevole. E’ probabile che il braccio di ferro si posti a questo punto davanti al consiglio di Stato, in sede di appello. Nel frattempo però a livello scientifico i medici mettono in guardia: con la dieta vegana i bambini rischiano ritardi cognitivi.
Ascoltiamo il dottor Michele Pizzinini:



