MELONI “L’ITALIA PUò USCIRE PIù FORTE DALLA CRISI ENERGETICA”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Questo è un tempo nel quale dovremmo utilizzare anche quell’approccio che i greci descrivono benissimo con una parola straordinaria: “meraki”, ovvero fare qualcosa con tutto te stesso, con tutta la tua passione e con tutta la tua anima. E’ un approccio che in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, dalla progressiva uscita dalla pandemia fino alla complessa congiuntura economica e internazionale, può e deve offrire alla nostra Nazione anche delle occasioni”. Lo afferma il premier Giorgia Meloni, in un videomessaggio di saluto all’evento “Energie coraggiose, forze che fanno muovere il mondo” della Fondazione Guido Carli.
“Io l’ho detto tante volte, proprio in rapporto alla crisi energetica, e ne sono convinta sempre di più ogni giorno. Da questa crisi l’Italia può uscire più forte, può uscire più autonoma di prima ma per farlo deve avere coraggio, visione, guardare oltre e immaginare una strategia di lungo termine – aggiunge -. Penso, ad esempio, alla possibilità che abbiamo di rilanciare la nostra produzione nazionale di energia o a quella di rendere il nostro Mezzogiorno una sorta di hub di approvvigionamento energetico dell’intera Europa. Sarebbe imperdonabile perdere occasioni come questa”.
“In queste prime settimane di Governo abbiamo provato a dare alcune risposte che consideriamo importanti sia in questa direzione – penso alla scelta di sbloccare i nostri giacimenti di gas naturale con quella norma denominata “gas release” che consente alle aziende più esposte al rincaro dei prezzi del gas di ottenere energia a costi ridotti – sia per mettere al riparo famiglie e imprese dall’aumento delle bollette.
A questo capitolo abbiamo dedicato un impegno imponente che, non a caso, occupa ben due terzi della legge di bilancio. Ma se non mettiamo in sicurezza il tessuto produttivo di questa Nazione, se non mettiamo in sicurezza le famiglie, tutto il resto di quello che possiamo fare purtroppo avrà un impatto molto più limitato – sottolinea il premier -. Avevamo promesso agli italiani che questa sarebbe stata la nostra priorità, abbiamo mantenuto questo impegno, come siamo abituati a fare. Liberare le energie migliori di questa Nazione è tra le sfide più impegnative che abbiamo davanti. Per farlo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, abbiamo bisogno anche di fare squadra. Le porte di questo Governo sono e saranno sempre aperte al contributo e alle proposte che arriveranno dai corpi intermedi, dalle categorie produttive, dai mondi economici e produttivi, dai think thank, dalle Istituzioni culturali e da tutti coloro che hanno a cuore il futuro di questa Nazione. In questo ci stiamo impegnando: noi, con voi. Per questo sono molto contenta di iniziative di questo tipo e che da queste iniziative vengano fuori anche molte idee e molte idee e molte proposte per il governo della Nazione”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

2 Dicembre 2022


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

MEMORIAL PAOLA MAZZALI, PRESENTATA L’EDIZIONE 2026

Presentata a Bolzano la 20esima edizione del ‘Memorial Paola Mazzali’ e la nuova maglia della formazione cestistica femminile bolzanina che si appresta ad affrontare il Campionato nazionale di serie A2. La squadra del Basket Club Bolzano, accompagnata da tecnici e dirigenti, è stata ricevuta stamane in Municipio dal Sindaco Claudio Corrarati e dall’Assessora comunale allo … Continua a leggere

CAMBIO AL VERTICE DEL GRUPPO OBERALP

A partire dal primo ottobre, il bolzanino Stefan Rainer assumerà la guida del Gruppo Oberalp in qualità di Ceo. Succederà a Christoph Engl, che dal 2018 era alla guida dell’azienda internazionale specializzata in articoli per gli sport di montagna con sede a Bolzano. Attualmente il Gruppo Oberalp gestisce 18 marchi, di cui sette di proprietà … Continua a leggere

40 ENNE TROVATO MORTO ALLO STADIO DRUSO DI BOLZANO

Tragedia a Bolzano dove il corpo senza vita di un 40 enne è stato ritrovato nella zona dello stadio Druso, vicino alla pista ciclabile, all’altezza della passerella pedonale. L’uomo sarebbe morto sul colpo, precipitato dall’antenna della telefonia, dopo un volo di una trentina di metri. In cima all’antenna gli inquirenti hanno trovato alcuni indumenti del … Continua a leggere