MELONI “LA ZES UNICA RAFFORZERà IL MEZZOGIORNO”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Noi abbiamo guardato al Mediterraneo, al nuovo quadro geopolitico, alle grandi trasformazioni in corso nei mercati energetici e da qui abbiamo disegnato la strategia di sviluppo della ZES unica. E’ un quadro nel quale il Mezzogiorno ha tutte le carte in regole per contribuire all’autonomia strategica dell’Italia dell’Europa. E in questo senso la ZES unica è un mattone in più che noi mettiamo per costruire quel nuovo modello di cooperazione, sviluppo e partneriato con l’Africa che è alla base del Piano Mattei, che il Parlamento sta discutendo in queste ore, e che identifica l’Italia come ponte tra il continente africano e l’Europa”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo intervento alla riunione di adozione del Piano strategico ZES Unica.
“L’obiettivo strategico che ci poniamo è rendere il Sud un luogo dove sia conveniente investire. Ed è un’occasione alla nostra portata, perchè la ZES Unica del Mezzogiorno sarà la più grande zona economica speciale in Europa per numero di abitanti, e supererà il primato della Polonia, che pure costituisce una buona pratica a livello internazionale – ha aggiunto -. Il Piano che adottiamo oggi definisce le scelte strategiche di fondo e ci consentirà di valorizzare i punti di forza del Mezzogiorno, e dei diversi territori che lo compongono”.
“Questo Piano intende valorizzare la vocazione del Sud, e dell’Italia nel suo complesso, ad essere polo produttivo di rilevanza globale, con una specifica attenzione alla frontiera tecnologica. Il Piano analizza il tessuto economico, sociale e produttivo del Sud e individua nove filiere strategiche e tre tecnologie prioritarie da promuovere: il digitale, il cleantech e il biotech – ha sottolineato Meloni -. La ZES unica fa parte di una strategia più ampia, portata avanti dal governo per rilanciare lo sviluppo del Sud e della Nazione nel complesso e disegnare un percorso di crescita di lungo periodo. In questi mesi abbiamo adottato altre due importanti riforme che ci hanno consentito di raggiungere progressi significativi nell’impiego dei fondi europei della coesione e del PNRR. La prima riforma è quella con la quale abbiamo perfezionato la revisione del PNRR, che ha aggiornato il Piano al nuovo e mutato contesto internazionale e sui cui siamo considerati la Nazione più efficace, introducendo un pacchetto essenziale di norme per accelerare l’attuazione del PNRR, e il raggiungimento dei suoi obiettivi, che sono obiettivi di modernizzazione del Paese e del suo tessuto produttivo. La seconda è la riforma delle politiche di coesione che fa parte di un’azione più ampia per ridurre i divari territoriali e costruire un’Italia più forte e competitiva, a partire dal Sud”.
“Un pacchetto di misure che contribuiranno a consolidare e rafforzare l’economia del Mezzogiorno. I dati Svimez ci dicono che nel 2023 il Sud è cresciuto in termini di Pil di circa mezzo punto in più rispetto alla media nazionale, cosa che non accadeva dal 2015. I nuovi occupati sono cresciuti del 2,6%, a fronte di un tasso medio pari all’1,8%, e gli investimenti in opere pubbliche ed in infrastrutture strategiche sono passati da 8,7 miliardi nel 2022 a 13 miliardi nel 2023, con un incremento superiore al 50% – ha spiegato ancora il premier -. Abbiamo sempre detto che le infrastrutture e gli investimenti strategici sono la priorità e la cosa più importante da fare in questo senso; quindi, una visione a 360° che coinvolge il Sud Italia e che chiaramente consente di raccontare una storia diversa che è quella di mettere questi territori nella condizione di poter competere ad armi pari e poter dimostrare il loro merito. Il primo passo per raggiungere questo obiettivo è dare al Sud quelle occasioni e quelle opportunità che per troppi anni nessuno ha realizzato. Lo sviluppo della ZES unica è una sfida per tutti, funziona e funzionerà se tutti gli attori coinvolti – Governo, Regioni, Enti locali, cittadini e imprese – capiranno la portata di questa grande sfida. E desidero ringraziare tutti per quello che è stato fatto per arrivare alla scrittura e alla definizione del Piano – ha concluso Meloni -. Siamo solo all’inizio del lavoro, e ora dobbiamo assicurare il massimo impegno per dare attuazione concreta al Piano e alla sua visione strategica”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

26 Luglio 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TRENTO LIVE FESTIVAL, AL VIA LA SECONDA EDIZIONE TRA CONCERTI E INCONTRI

Dal cantautorato italiano al rap, passando per il pop: prende il via la seconda edizione del Trento Live Fest 2026. L’evento animerà la Trentino Music Arena in due distinti fine settimana: dal 27 al 30 agosto e dal 4 al 6 settembre. Sul palco artisti di spicco tra cui Luca Carboni, Emma, Fulminacci, Madame e … Continua a leggere

LUSON, 72ENNE PERDE LA MANO FINITA SOTTO LA SEGA CIRCOLARE

Un uomo di 72 anni di Luson ha subito l’amputazione netta della mano sinistra a causa di un grave infortunio sul lavoro avvenuto in località Croce, in Alto Adige. La vittima è rimasta ferita dopo che l’arto è finito sotto la lama di una sega circolare. L’elisoccorso intervenuto sul posto è stato costretto ad atterrare … Continua a leggere

TENNIS, NIENTE US OPEN PER JANNIK SINNER

Jannik Sinner non giocherà gli Us Open. Il n.1 del tennis mondiale ha sciolto le riserve e a causa del problema al ginocchio non sarà al via dello Slam a New York. “Nonostante il duro lavoro svolto con il mio team e lo staff medico, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di non partecipare agli … Continua a leggere