Due medici dell’ospedale di Merano sono stati iscritti sul registro degli indagati della Procura della Repubblica con l’accusa di omicidio colposo in concorso in relazione alla morte di un giovane ciclista altoatesino a seguito di un incidente il 22 giugno di due anni fa. La vittima fu Julian Tessitore di 24 anni. Mentre scendeva in bicicletta lungo la strada che conduce alla cascata di Parcines, sopra Merano, uscì di strada in velocità e andò a schiantarsi contro un albero procurandosi gravi lesioni interne in zona toracica. Il medico d’urgenza è accusato di non aver valutato adeguatamente la gravità del quadro clinico disponendo il trasferimento del paziente all’ospedale di Merano e non a quello di Bolzano, attrezzato per un immediato intervento chirurgico in zona toracica. In realtà il paziente rimase in attesa all’ospedale di Merano per circa due ore e quando fu trasportato a Bolzano per essere operato, arrivò in sala operatoria già morto.
DUE MEDICI MERANESI INDAGATI PER LA MORTE DI JULIAN TESSITORE
14 Ottobre 2015
CONDIVIDI
Primo Piano
ATLETICA, NADIA BATTOCLETTI VINCE I 1500 METRI AL PALIO DELLA QUERCIA
Non c’è storia quando Nadia Battocletti accelera. La campionessa di Cavareno onora la sua partecipazione alla 62/a edizione del Palio della Quercia di Rovereto vincendo ieri sera in scioltezza i 1500 metri. Niente record italiano per l’azzurra, che si “limita” ad imporre il suo incredibile sprint finale. Battocletti ferma il cronometro in 3:59.49, due secondi … Continua a leggere
IN OSPEDALE UN 62 ENNE CADUTO IN VAL DI NON
Intervento di soccorso nel primo pomeriggio di oggi per un escursionista 62 enne, residente a Lauregno, caduto e ruzzolato per circa 20 metri mentre si trovava in prossimità di una scarpata, in località Miauneri di Cloz, in Val di Non, a una quota di circa 1250 metri. L’uomo, dopo aver perso l’equilibrio, è precipitato lungo … Continua a leggere
TRENTO, RICORDATI GLI INTERNATI MILITARI ITALIANI
Si è svolta questa mattina, a Trento, la cerimonia di commemorazione degli internati militari italiani. Davanti alla lapide commemorativa in piazza Dante, sono stati ricordati i soldati italiani che furono catturati, rastrellati e deportati nei territori della Germania dove, privati della libertà e costretti ai lavori forzati, rifiutarono la proposta di schierarsi con il fascismo … Continua a leggere