Calcio. 10 anni di squalifica e 500 euro di multa alle società. Questa la decisione arrivata ieri del giudice sportivo dopo una maxi rissa scoppiata in Trentino domenica 29 settembre durante la partita Isera-Baone, gara terminata 2-2 e valida per il quarto turno del campionato di Prima categoria. Tutto nasce da un diverbio in un’azione di gioco che termina con uno sputo al volto di un avversario. Il gesto scatena prima un parapiglia che poco dopo degenera in una maxi rissa a cui partecipano una ventina di tesserati, tra giocatori e dirigenti, che a suon di pugni, schiaffi e spintoni cercano di regolare i conti. Ad essere maggiormente punito un dirigente dell’Isera, Mirsad Keric, squalificato per 5 anni per aver, secondo la motivazione, nelle vesti nel match di assistente arbitrale, “colpito i giocatori avversari con forti pugni e calci alle costole”. “In possesso della bandierina – si legge – la usava a mo’ di bastone per colpire e a mo’ di spada per trafiggere, dando l’impressione di voler massacrare chiunque” [mda]
MAXI RISSA IN CAMPO, 10 ANNI DI SQUALIFICA

4 Ottobre 2019
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