ROMA (ITALPRESS) – “L’agguato e la morte per mano assassina di Marco Biagi hanno impresso nella memoria della nostra comunità nazionale un segno profondo che non può essere cancellato. Nel giorno dell’anniversario il primo pensiero di intensa solidarietà è rivolto alla signora Marina Orlandi Biagi e ai familiari, costretti a sopportare negli anni il dolore più straziante, e tuttavia capaci, insieme ad amici e colleghi del professor Biagi, di proseguire la ricerca da lui iniziata e di svilupparne riflessioni e studi rendendo sempre più ampio e approfondito il confronto sui temi del diritto del lavoro e delle relazioni industriali”. Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“Proprio questo i terroristi volevano colpire: lo studio delle trasformazioni economiche e sociali, la libera discussione orientata alle migliori scelte politiche e legislative, l’incessante ricerca di punti di equilibrio tra i molteplici interessi al fine di garantire sviluppo e coesione sociale – aggiunge -. Nel delirio ideologico della banda brigatista, dovevano essere spezzati quei fili che collegavano le Istituzioni alla società, le decisioni politiche al necessario fondamento di competenze, di confronto intellettuale, di connessione con le aspirazioni delle parti sociali. Come Biagi furono barbaramente uccisi Ezio Tarantelli, Roberto Ruffilli, Massimo D’Antona che non possiamo non ricordare insieme, perchè li accomunavano la passione negli studi e la generosità dell’impegno pur nelle differenze che rendono viva la democrazia”.
“Il terrorismo è stato sconfitto dall’unità del popolo italiano e dalla consapevolezza che la libertà e i principi sanciti dalla Costituzione restano la cornice indispensabile di ogni progresso civile e sociale. Il fanatismo e l’odio portano sempre all’imbarbarimento e al declino: è questa una lezione che viene dai momenti più difficili della nostra storia e che mai va dimenticata”, conclude il capo dello Stato.
(ITALPRESS).
MATTARELLA RICORDA MARCO BIAGI “TERRORISMO SCONFITTO DAL POPOLO UNITO”

Foto: Italpress ©
19 Marzo 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
TRUFFA DEL FINTO CARABINIERE A DUE 80ENNI DI TRENTO
Ancora una truffa del finto carabiniere che a Trento ha coinvolto due 80enni. I due anziani sono stati contattati al telefono da un finto maresciallo dell’Arma che contestava loro il coinvolgimento in una rapina. A presentarsi alla porta dei due un 43 enne di Napoli che si è fatto consegnare gioielli per 6.600 euro. Il … Continua a leggere
LAGO DI CALDARO: +28 GRADI
L’ondata di caldo che sta attraversando l’Alto Adige si prepara a raggiungere il suo picco nel fine settimana, ma si intravede già la fine dell’emergenza. Secondo le previsioni del meteorologo provinciale Dieter Peterlin, la colonnina di mercurio toccherà oggi i 35 gradi e domani i 36, per poi raggiungere l’apice tra domenica e lunedì con … Continua a leggere
GRAN CALDO, IN REGIONE ATTESI 40 GRADI
Ancora una settimana di gran caldo in regione con il termometro che arriverà ai 40 gradi. Bolzano staziona sempre nella fascia delle città da bollino rosso e in Trentino è stata diramata un’allerta gialla fino a martedì. A Trento le piscine Manazzon, appena riaperte dopo la riqualificazione, hanno registrato in 5 giorni 6 mila ingressi. … Continua a leggere