MATTARELLA “LA RISALITA NON SARà VELOCE MA INSIEME CE LA FAREMO”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo avere piena consapevolezza delle difficoltà che abbiamo di fronte, la risalita non sarà veloce, la ricostruzione sarà impegnativa, per qualche aspetto sofferta”. Lo ha detto il capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel suo intervento in occasione del concerto per la Festa della Repubblica al Quirinale. “Serviranno coraggio e prudenza, il coraggio di guardare oltre i limiti dell’emergenza pensando al futuro e a quel che deve cambiare, la prudenza per tenere sotto controllo un possibile ritorno de virus imparando a conviverci in sicurezza per il tempo che sarà necessario all scienza per sconfiggerlo definitivamente”, ha aggiunto il presidente.
“Sono convinto che insieme ce la faremo. Che il legame che ci tiene uniti sarà più forte delle tensioni e delle difficoltà. Ma so anche che la condizione perchè questo avvenga sarà legata al fatto che ciascuno, partecipando alla ricostruzione che ci attende, ricerchi, come unico scopo, il perseguimento del bene della Repubblica come bene di tutti. Nessuno escluso – ha detto ancora Mattarella -. Domani mi recherò a Codogno, luogo simbolo dell’inizio di questo drammatico periodo, per rendere omaggio a tutte le vittime e per attestare il coraggio di tutte le italiane e tutti gli italiani, che hanno affrontato in prima linea, spesso in condizioni estreme, con coraggio e abnegazione, la lotta contro il coronavirus. Desidero ringraziarli tutti e ciascuno. L’Italia – in questa emergenza – ha mostrato il suo volto migliore. Sono fiero del mio Paese”.
“Dobbiamo avere piena consapevolezza delle difficoltà che abbiamo di fronte, la risalita non sarà veloce, la ricostruzione sarà impegnativa, per qualche aspetto sofferta – ha evidenziato il presidente -. Serviranno coraggio e prudenza, il coraggio di guardare oltre i limiti dell’emergenza pensando al futuro e a quel che deve cambiare, la prudenza per tenere sotto controllo un possibile ritorno de virus imparando a conviverci in sicurezza per il tempo che sarà necessario all scienza per sconfiggerlo definitivamente”.
Per Mattarella “questo giorno interpella tutti coloro che hanno una responsabilità istituzionale – a partire da me naturalmente – circa il dovere di essere all’altezza di quel dolore, di quella speranza, di quel bisogno di fiducia. Non si tratta di immaginare di sospendere o annullare la normale dialettica politica. La democrazia vive e si alimenta di confronto fra posizioni diverse”.
“Ma c’è qualcosa che viene prima della politica e che segna il suo limite – ha aggiunto il capo dello Stato -. Qualcosa che non è disponibile per nessuna maggioranza e per nessuna opposizione: l’unità morale, la condivisione di un unico destino, il sentirsi responsabili l’uno dell’altro. Una generazione con l’altra. Un territorio con l’altro. Un ambiente sociale con l’altro. Tutti parte di una stessa storia. Di uno stesso popolo. Mi permetto di invitare, ancora una volta, a trovare le tante ragioni di uno sforzo comune, che non attenua le differenze di posizione politica nè la diversità dei ruoli istituzionali. Siamo tutti chiamati a un impegno comune contro un gravissimo pericolo che ha investito la nostra Italia sul piano della salute, economico e sociale. Le sofferenze provocate dalla malattia non vanno brandite gli uni contro gli altri”.
(ITALPRESS).

1 Giugno 2020


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

MORTO IN MARE 50 ENNE NAPOLETANO RESIDENTE A BOLZANO

Un 50 enne originario di Napoli ma residente a Bolzano è morto in mare a Torre di Mezzo, sul litorale ragusano, dopo aver messo in salvo i due figli di 12 e 16 anni, in difficoltà per le onde. L’uomo, dopo averli portati a riva, si è accasciato in acqua probabilmente stroncato da un arresto … Continua a leggere

WIMBLEDON, SINNER VOLA AGLI OTTAVI

Tennis. A Wimbledon Jannik Sinner batte Jenson Brooksby in tre set e vola agli ottavi di finale. Il pusterese n.1 del mondo ha battuto lo statunitense per 6-4, 6-3, 6-4.

MALASANITÀ, OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO DI RISARCIMENTO AD UNA 76ENNE BOLZANINA

Oltre mezzo milione di euro. È il risarcimento ottenuto da una 76enne bolzanina a seguito di un caso di malasanità che, in ambito civile, si è protratto per ben tre gradi di giudizio. La Corte di Cassazione ha messo un punto definitivo alla dolorosa vicenda accogliendo le tesi dei legali fiduciari di Giesse Risarcimento Danni, … Continua a leggere