MANTOVANO “MAI AUTORIZZATO INTERCETTAZIONI A POLITICI O GIORNALISTI”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Dal momento dell’insediamento di questo Governo non ho mai autorizzato, quale Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, alcuna forma di intercettazione a carico di esponenti politici o di giornalisti”. Lo afferma in una nota il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano.
“L’attenzione del Governo a evitare qualsiasi improprio uso di tale strumento è dimostrata dal fatto che esso ha proposto e fatto inserire nella legge di bilancio 2023 una norma (art. 1, comma 684, L. 29 dicembre 2022 n. 197) – aggiunge -, che tutela con maggior efficacia: 1. la segretezza delle informazioni acquisite nel corso delle attività; 2. la coerenza delle attività svolte con i fini istituzionali delle Agenzie. In particolare, a seguito di tale mutamento normativo: è divenuta autonoma la disciplina delle intercettazioni preventive dei Servizi rispetto alle intercettazioni preventive di polizia (ex art. 226 norm. att. C.p.p.); risulta ampliato il potere di verifica da parte dell’autorità giudiziaria, cioè del procuratore generale della corte di appello di Roma, sulle operazioni svolte, dato che le Agenzie sono tenute a consegnare non più soltanto il “verbale sintetico” e i “supporti mobili” utilizzati, ma anche i “contenuti intercettati”; sono stati ampliati gli obblighi di distruzione del materiale depositato, che riguarda tutta la documentazione consegnata al procuratore generale; si è resa più specifica la disciplina sul tracciamento delle comunicazioni telefoniche e telematiche e sull’acquisizione dei “dati esterni” (es. dati anagrafici, tabulati, ecc.), con un termine massimo – assente nella precedente disciplina – per la distruzione dei dati acquisiti nel corso dell’attività e per la consegna del verbale delle operazioni al procuratore generale”.
“In base alla legge n. 124/2007, l’Autorità delegata è obbligata a effettuare un vaglio preventivo sulle richieste di intercettazioni, finalizzandole alla difesa dell’indipendenza, dell’integrità, della sovranità della Repubblica e delle istituzioni democratiche, per mettere al riparo da ogni minaccia, attività eversiva e forma di aggressione criminale e terroristica, attività di spionaggio e di proliferazione concernenti materiali strategici – prosegue Mantovano -. A seguito del rilascio della delega da parte dell’autorità politica, i direttori delle Agenzie formulano la richiesta di autorizzazione delle intercettazioni al Procuratore generale.
Nei 7 mesi di attività del Governo, il rilascio della delega è stato improntato a un’analisi puntuale e rigorosa dei requisiti e delle condizioni previste dalla legge, sia per la stretta attinenza delle motivazioni alle finalità di ricerca informativa, sia per l’individuazione dei soggetti nei confronti dei quali si indirizzavano le attività di intercettazione. Poichè il senatore Matteo Renzi evoca uno scenario che, se vero, sarebbe gravissimo, l’autorità giudiziaria valuterà ogni eventuale accertamento, a garanzia delle istituzioni e dell’ordinamento democratico. Per quanto di mia competenza, ho già comunicato al presidente del Copasir senatore Lorenzo Guerini la disponibilità a fornire ogni utile informazione, qualora ne ravvisi l’opportunità”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

31 Maggio 2023


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

CHIUSA LA FUNIVIA DEL SASS PORDOI: QUASI TERMINATE LE OPERAZIONI DI EVACUAZIONE

A causa del maltempo per allerta meteo in corso, intorno alle ore 14:00 la funivia del Sass Pordoi, sopra Canazei, è stata chiusa. In quel momento, presso la stazione di arrivo, si trovavano circa 200 persone: la Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato la stazione di competenza Alta Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico … Continua a leggere

CENTAURO DI 31 ANNI MORTO SULLA STRADA DALLA ROTALIANA ALLA PAGANELLA

Tragico incidente stradale lungo la provinciale 64 che dalla Piana Rotaliana porta sull’Altopiano della Paganella, un 31enne centauro originario della provincia di Savona si è schiantato in moto contro una roccia a margine della carreggiata. Le condizioni del 31enne sono apparse subito disperate e, nonostante i tentativi operati dal personale sanitario, l’uomo è deceduto sul posto.

BEDOLLO, IN SCOOTER CONTRO UN MURO

Grave incidente stradale oggi pomeriggio in località Valetti, nel territorio comunale di Bedollo. Una ragazza di 19 anni avrebbe perso il controllo dello scooter, schiantandosi contro un muro a margine della carreggiata. Sul posto i sanitari della Croce Rossa che hanno stabilizzato la 19 enne, elitrasportata poi in codice rosso all’ospedale Santa Chiara di Trento.