Verrà trasferita a Trento l’indagine sui presunti maltrattamenti subiti dai bambini in un asilo nido di Verona, nella quale sono coinvolte cinque maestre che sono state interdette dalla professione. La ragione è dovuta alla presenza tra le persone offese del figlio di un magistrato in servizio nel capoluogo scaligero. I magistrati trentini potranno decidere se occuparsi dell’intero fascicolo oppure di stralciare la posizione che riguarda il magistrato veronese.
L’accusa ipotizzata nei confronti delle maestre è di maltrattamenti. I carabinieri hanno esaminato i filmati della videosorveglianza per circa un mese, che documentavano
strattonamenti e spintoni, tirate di capelli, scappellotti, schiaffi, pizzicotti contro i piccoli. Le riprese erano partite dopo la pausa per le vacanze natalizie in seguito a una denuncia
sporta in dicembre da una tirocinante, allarmata dai presunti maltrattamenti a cui aveva assistito.[Vs]



