L’ondata eccezionale di maltempo che ha investito anche il Trentino Alto Adige ha fatto una vittima nel corso della notte. In val Badia ha perso la vita un vigile del fuoco volontario . La tragedia è avvenuta a San Martino in Badia. Il pompiere, che era mobilitato assieme ad alcuni suoi colleghi proprio a seguito del maltempo, è stato travolto da un albero, caduto a seguito del forte vento. La vittima è Giovanni Costa, 52enne di Longiarù in Val Badia (nella foto) (nel video ascolta l’intervista al presidente dei vigili del fuoco volontari dell’Alto Adige Wolfram Gapp)
In Alto Adige la zona più colpita dal maltempo è la val Pusteria, in particolare a San Candido e a Sesto Pusteria , dove il Rio Sesto e la Drava sono usciti dagli argini. Nel comune di San Candido le persone sono state invitate a recarsi ai piani alti portando con sé valori, alimentari, apparecchiature elettriche e vestiti. Il consiglio è anche di chiudere porte e finestre, attenersi alle indicazioni delle forze di intervento e togliere le auto dai garage interrati. Allestito un punto di raccolta e di accoglienza a Casa Resch, disposta anche l’allerta con la sirena della protezione civile.
in Trentino nel corso della notte è salito il numero degli sfollati per motivi di sicurezza. 200 le persone evacuate solo a Dimaro dove il torrente Meledrio nel corso della notte ha superato i livelli di guardia ed è esondato. Altre 50 persone hanno lasciato, sempre in via precauzionale, le case a Mattarello dopo il distacco di alcuni massi in una zona già interessata in passato da smottamenti. Una ventina di abitazioni sono state evacuate anche a Moena, mentre 20 persone hanno lasciato le abitazioni a Tezze di Grigno. In Vallagarina sono state fatte evacuare 5 persone le cui abitazioni risultano sotto il livello del fiume Adige.
La Valsugana è stata interessata nel corso della giornata di ieri da trombe d’aria che nella zona di Novaledo ha scoperchiato nove abitazioni. La ferrovia della Valsugana è interrotta tra Grigno e Primolano per caduta alberi e l’esondazione del fiume Brenta.
Interrotto il traffico ferroviario anche lungo la linea del Brennero, dove Sad e Trenitalia stanno predisponendo dei servizi di autobus sostitutivi. Tanti i disagi a viabilità e mobilità in Alto Adige: l’autostrada del Brennero è aperta su una sola corsia; chiusure e interruzioni vengono segnalate per le statali di Brennero, Val Venosta, Val Badia, Alemagna, Val d’Ega, Val Gardena, Passo Monte Croce Comelico e Passo Lavazè. Disagi, inoltre, per circa 1.500 utenze rimaste senza energia in alcune zone di Val Gardena, Val d’Ultimo, Val Senales, Corvara e Anterivo.
In Trentino si segnalano problemi alle condotte che riforniscono Pergine e Caldonazzo. Problemi alla linea dell’alta tensione ha creato disservizi nell’erogazione della corrente elettrica in Valsugana, in gran parte della val di Fiemme e tutta la val di Fassa. Problemi per l’erogazione del gas metano nelle valli di Fiemme e Fassa a seguito del cedimento di una spalla del ponte nei pressi di Stramentizzo: squadre di tecnici sono al lavoro per il ripristino del servizio.





