“Il dato italiano sui pazienti in dialisi è preoccupante: nonostante le innovazioni terapeutiche sono sempre 50-60mila persone. È cambiata la patologia: prima erano le glomerulonefriti a portare in dialisi, adesso è il diabete mentre le glomerulonefriti sono praticamente scomparse; benché in Italia ci sia stato un miglioramento negli ultimi tempi, oltre 2.300 trapianti all’anno vengono fatti”, ha dichiarato Salvatore Badalamenti, responsabile dell’unità operativa di Nefrologia e Dialisi e direttore del dipartimento di Medicina interna presso l’istituto clinico Humanitas di Rozzano, a Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
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