Si è svolta davanti al giudice dell’udienza preliminare di Bolzano, Elsa Vesco, la discussione del processo con rito abbreviato che vede imputato per omicidio colposo in concorso Sigfried Wolfsgruber, presidente del consiglio di amministrazione della società Funivie Corno del Renon, per l’incidente mortale in slitta del 4 gennaio 2019 sul Corno del Renon. Renata Dyakowska, 38enne di Reggio Emilia, e sua figlia Emily Formisano, 8 anni, erano scese per errore lungo una ripida pista da sci, schiantandosi contro un albero a lato del tracciato e perdendo così la vita. La Procura ha chiesto per Wolfgruber una pena di 4 mesi con la condizionale: esclusa la contestazione della mancata predisposizione di una barriera protettiva verso la vegetazione a bordo pista, in quanto non sarebbe da considerare un “ostacolo atipico” , che invece renderebbe necessaria una protezione. Confermata, invece, la contestazione della cartellonistica carente. La difesa di Wolfgruber ha chiesto l’assoluzione. La sentenza è attesa il 20 luglio
MADRE E BIMBA MORTE IN SLITTA, SENTENZA ATTESA IL 20 LUGLIO
L'accusa è di omicidio colposo in concorso

8 Giugno 2023
CONDIVIDI
Primo Piano
BOLZANO, NONNI VIGILI, SALUTO D’INIZIO ANNO SCOLASTICO
A Bolzano per l’anno scolastico 2026/2027 sono 136 i Nonni Vigili operativi, impegnati in oltre 100 postazioni tra attraversamenti pedonali e incroci nei pressi delle scuole elementari cittadine. Il Sindaco del capoluogo altoatesino Claudio Corrarati e l’Assessora comunale alla Mobilità e alla Scuola Johanna Ramoser ha rivolto loro un saluto ed un augurio e per … Continua a leggere
LA CAMERA APPROVA IL DL SUL TRIBUNALE DI BOLZANO
La Camera ha approvato il decreto legge per rendere possibile lo svolgimento dei procedimenti civili e penali a seguito del crollo dell’immobile degli uffici giudiziari di Bolzano. Il provvedimento ora passa all’esame del Senato. “Un passaggio importante che sbarra la strada alle antistoriche polemiche agitate nel mondo, soprattutto secessionista, che volevano l’abbattimento integrale del Tribunale”, … Continua a leggere
CALDO E SICCITA’, IN TRENTINO CALO DELLA PRODUZIONE DELLE MELE FINO AL 10%
In Trentino caldo e siccità hanno reso critica la situazione dei foraggi, con il secondo sfalcio di fieno bruciato in quota tra malghe e pascoli che ha determinato un calo di produzione del 70% rispetto alla media stagionale. Coldiretti prevede una contrazione del 9-10% del raccolto di mele, accompagnata da una riduzione delle pezzature.