Cronaca

MADRE E BIMBA MORTE IN SLITTA AL RENON, ASSOLTO PRESIDENTE FUNIVIE

L'accusa era di omicidio colposo in concorso

Siegfried Wolfsgruber, già presidente della società Funivie Corno del Renon, non ebbe alcuna responsabilità per la morte di Renata Dyakowska, 38enne di Reggio Emilia, e di sua figlia Emily Formisano, 8 anni. Madre e bimba il 4 gennaio del 2019 scesero per errore con lo slittino lungo una pista nera del comprensorio sciistico. Lo schianto contro un albero non lasciò loro scampo.

La giudice per l’udienza preliminare Elsa Vesco non ha accolto la richiesta della Procura, che chiedeva la condanna di Wolfsgruber a 4 mesi di reclusione per omicidio colposo in concorso, per non aver adeguatamente segnalato – non solo in tedesco ma anche in italiano – la pericolosità della pista.

La giudice ha assolto l’uomo perché il fatto non sussiste. Entro 90 giorni le motivazioni. La difesa delle parti civili si riserva di decidere su un eventuale ricorso in appello.

20 Luglio 2023


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ESALTAVANO SUPREMATISTI E PROPONEVANO ATTENTATI, 14 MINORI PERQUISITI

Pubblicavano manifesti sulle stragi di attentatori suprematisti, esaltando Hitler o Brenton Tarrant, l’autore di attacchi a moschee con decine di morti. Ma proponevano anche tecniche per azioni o costruzione di ordigni. I carabinieri del Ros e gli agenti della Digos hanno effettuato perquisizioni in diverse città, tra cui anche a Trento, nei confronti di 17 … Continua a leggere

PREDAZZO, ATTACCO HACKER ALLA RSA SAN GAETANO

Attacco informatico alla casa di riposo San Gaetano di Predazzo che ospita 90 persone e dove i tecnici hanno dovuto fronteggiare Il blocco dei sistemi informati della struttura: dalle cartelle cliniche alle prescrizioni terapeutiche. A denunciare i primi segnali un’infermiera: sui computer sarebbe comparso un messaggio con una richiesta di riscatto per ottenere nuovamente l’accesso … Continua a leggere

DROGA A BOLZANO, ARRESTATO UN 47 ENNE CITTADINO NIGERIANO

La polizia, in via Trento a Bolzano, ha arrestato un cittadino nigeriano di 47 anni, richiedente asilo, intento a litigare con una donna. Il 47 enne, dopo aver cercato di liberarsi di alcuni involucri termosaldati, e minacciato di buttarsi nell’Isarco, ha aggredito i poliziotti. L’uomo è stato trovato in possesso di 15 dosi di eroina, … Continua a leggere