LA MACCHINA PUBBLICA IN TRENTINO ALTO ADIGE COSTA PIU’ CHE IN ALTRE ZONE D’ITALIA

La macchina pubblica in Trentino Alto Adige costa di più ed è più generosa con i propri dipendenti rispetto ad altre zone d’Italia. Lo si evince soprattutto dalle analisi dei dati riguardanti gli stipendi elargiti soprattutto ai dirigenti e ai manager delle società a capitale pubblico. Insomma l’autonomia ha difeso anche gli stipendi super dalla sforbiciatura imposta dalla spending reviuew nel resto d’Italia. E’ quanto succede ad esempio per gli stipendi dei manager delle aziende sanitarie di Bolzano e Trento. Non solo. Anche la Regione si conferma molto generosa con tutti i dirigenti che possono contare su stipendi annuali che superano i 100 mila euro. I sindacati sono critici e parlano di stipendi troppo alti per i dirigenti con differenze imbarazzanti rispetto agli altri impiegati della struttura pubblica

Ascolta l’intervista a Walter Alotti della Uil di Trento


1 Novembre 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

MEANO, FOLLA AI FUNERALI DI MARTINO DEBIASI

Folla e commozione oggi pomeriggio alla chiesa di S.Maria Assunta a Meano, a Trento, per i funerali di Martino Debiasi, il 30 enne comandante dei vigili del fuoco volontari della zona rimasto ucciso lunedì scorso da un trattore che si è ribaltato mentre lavorava nella sua azienda agricola. Intanto la raccolta fondi avviata dai colleghi … Continua a leggere

IN VISTA LA GESTIONE STRAORDINARIA PER L’AREALE FERROVIARIO DI BOLZANO

Svolta per il progetto dell’areale ferroviario di Bolzano. Con l’approvazione di un emendamento al “decreto commissari” al Senato, la riqualificazione dell’area della stazione entra ufficialmente in una fase di gestione straordinaria. La legge prevede ora la possibilità di commissariamento del progetto, che sarà monitorato direttamente dall’amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi. Lo comunica l’assessore provinciale … Continua a leggere

NUOVI INTERVENTI MINI-INVASIVI PER LA VALVOLA AORTICA ALL’OSPEDALE DI TRENTO

Al via una nuova era per la cardiochirurgia dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dove sono stati eseguiti i primi interventi per il trattamento delle valvulopatie aortiche senza ricorrere alla tradizionale apertura dello sterno. L’équipe guidata dal professor Francesco Onorati ha introdotto una tecnica mini-invasiva che permette di riparare o sostituire la valvola attraverso una piccola … Continua a leggere