Il 2017 è stato un anno positivo per i 1.147 allevatori trentini. Il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre è stato presentato ai soci, il fatturato ha raggiunto i 14 milioni 690 mila euro, l’utile è stato di circa 60 mila euro. Le quotazioni del latte e dei prodotti caseari sono buone, agli allevatori dovrebbero essere liquidati tra gli 0,50 e 0,60 euro per litro. Bilancio di segno negativo invece per la carne, i cui consumi sono diminuiti anche nel 2017 per effetto della flessione dei consumi alimentari in generale e di campagne di informazione non favorevoli che hanno penalizzato la carne rossa. Gli allevatori sono poi tornati sulla questione dei grandi predatori chiedendo sostegno alla giunta provinciale. (mda)
Ascolta l’intervista al presidente Mauro Fezzi




