“Gli elettori hanno punito l’arroganza del partito democratico che ha preso il Trentino Alto Adige come una riserva di caccia. Io non avrei mai imposto la candidatura di Maria Elena Boschi”. Lo ha dichiarato in un’intervista rilasciata alla stampa locale il leader della Lega Matteo Salvini che attende l’affidamento di un mandato esplorativo dal Quirinale per formare il nuovo governo. Nell’intervista Salvini rassicura la Volkspartei : noi della Lega – dice – non toccheremo l’autonomia. Stamane, però, sulle colonne del Dolomiten in un’altra intervista il vicesindaco Baur si dice preoccupato. “I vincitori delle elezioni nazionali – dice – non sono amici dell’autonomia”. Anche gli autonomisti trentini, clamorosamente bocciati alle ultime elezioni, hanno espresso sinora preoccupazione per il futuro dell’autonomia. Filippo Degasperi, dei Cinquestelle di Trento, al nostro giornale radio spiega che non è l’autonomia in discussione ma la sua gestione. Sostanzialmente sulla stessa lunghezza d’onda anche il leghista Maurizio Fugatti, neoeletto parlamentare del Carroccio
Ascolta l’intervista a Filippo Degasperi

Ascolta l’intervista a Maurizio Fugatti



