LAVORI SOCIALMENTE UTILI. A TRENTO CASSINTEGRATI OBBLIGATI AD ACCETTARE ALTRIMENTI PERDERANNO IL SUSSIDIO

Novità importante nel campo del lavoro. La giunta provinciale ha reso obbligatoria da parte del lavoratore in cassa integrazione l’accettazione di un lavoro socialmente utile proposto da parte di un ente pubblico. In precedenza il centro per l’impiego provvedeva a pubblicizzare l’elenco dei lavori socialmente utili e poteva anche chiamare direttamente il lavoratore in cassa integrazione straordinaria o in mobilità per affidargli un incarico; ma spettava all’interessato accettare o meno la proposta. Con la nuova delibera approvata se il lavoratore si rifiuta di accettare il lavoro socialmente utile che gli è stato offerto, decade la condizione di disoccupazione, e di conseguenza anche il sussidio che percepisce.

16 Febbraio 2015


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