Italpress ha intervistato la giornalista siciliana alla vigilia della presentazione newyorkese del volume, nel quale Mazza prova a guardare oltre l’attualità quotidiana della seconda presidenza Trump per interrogarsi sulla trasformazione più profonda degli Stati Uniti e sugli scenari che potrebbero aprirsi dopo la conclusione dell’attuale esperienza alla Casa Bianca.
Attraverso le testimonianze di esponenti della politica, della cultura e della società americana, Mazza racconta un Paese profondamente polarizzato e cerca di capire che cosa potrà accadere al movimento MAGA quando Trump non ne sarà più il leader, chi potrebbe raccoglierne l’eredità nel Partito Repubblicano e quale risposta sarà in grado di costruire il Partito Democratico. Nel libro trovano spazio anche le grandi questioni che stanno cambiando gli Stati Uniti: dall’immigrazione ai dazi, dal rapporto con gli alleati all’uso del potere esecutivo, fino all’intelligenza artificiale e alle nuove divisioni che attraversano la società americana.
Il punto di partenza è una domanda che va oltre Trump: se questi anni rappresentino una parentesi nella storia americana oppure l’inizio di una trasformazione destinata a durare anche dopo di lui.
Alla presentazione all’Istituto Italiano di Cultura, Mazza ha dialogato con James Fontanella-Khan, responsabile della sezione finanza statunitense del Financial Times, e con il direttore dell’Istituto Claudio Pagliara. Un confronto che, prendendo spunto dal libro, prova a delineare la direzione nella quale si sta muovendo la prima potenza mondiale.
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(video di Stefano Vaccara)




