ROMA (ITALPRESS) – Una festa antichissima, che fa coincidere il passaggio dal vecchio al nuovo anno con l’equinozio di primavera: il Nauryz simboleggia in Kazakistan il rinnovamento ed è accompagnato da canti, balli e cibo tradizionale. L’ambasciata a Roma ha deciso di invitare quest’anno, per l’occasione, 300 studenti kazaki che si trovano in Italia grazie agli accordi di cooperazione bilaterale nel settore dell’istruzione. Una presenza che simboleggia non solo il rispetto per la tradizione, ma anche la voglia di futuro di un Paese che ha appena tenuto un referendum per cambiare l’intera Costituzione. Il nuovo testo, che ha visto andare al voto i cittadini il 15 marzo, mette al centro i diritti umani, lo sviluppo economico ma si concentra in modo particolare sulla risorsa rappresentata dalle nuove generazioni e sulla loro istruzione. “Il Nauryz è una festa antichissima in tutta l’Asia centrale, che significa rinnovamento della natura, del Paese, delle persone”, ha dichiarato all’agenzia Italpress l’ambasciatore del Kazakistan a Roma, Yerbolat Sembayev. “Questo equinozio simboleggia forse anche il rinnovamento dei nostri pensieri, per guardare al futuro con saggezza. Per questo facciamo questa festa per i giovani, gli studenti, che sono tantissimi in Italia, quasi 6.000. Una presenza resa possibile anche dall’aiuto del governo italiano e delle regioni, che forniscono dei sussidi per gli studenti kazaki”, ha aggiunto. Un supporto, quello dell’Italia ai programmi per gli studenti kazaki, che è stato sottolineato anche dal presidente del Paese eurasiatico, Kassym-Jomart Tokayev, in occasione della visita del capo dello Stato, Sergio Mattarella, ad Astana alla fine di settembre 2025. In quell’occasione Tokayev ha ricordato anche l’inaugurazione, a luglio dello scorso anno, di una sede distaccata dell’Università politecnica delle Marche, ospitata presso la Zhetysu University a Taldykorgan: una pietra fondamentale di un ponte che si sta costruendo anche in questo settore tra Italia e Kazakistan. La giornata all’ambasciata sulla via Cassia si è snodata tra canti e musica, con l’immancabile Plov, piatto a base di riso e carne, a dominare la scena dell’offerta culinaria. Erano molti i giovani vestiti in abiti tradizionali, proprio a rimarcare l’attaccamento alle origini anche all’estero. “Oggi è la più grande celebrazione dell’anno per noi”, ha spiegato ai microfoni di Italpress la presidente dell’Associazione degli studenti kazaki in Italia (Aksi), Gaukhar Zhakimova. “Abbiamo riunito tutti gli studenti qui all’ambasciata per festeggiare insieme questa giornata così importante”, ha proseguito Gaukhar, che studia Relazioni internazionali alla Statale di Milano. “Dell’Italia mi piace tutto: le persone, la lingua e la cultura. Per questo mi trovo splendidamente in questo Paese”, ha poi voluto precisare.
(ITALPRESS).
-Foto Italpress-
L’AMBASCIATA DEL KAZAKISTAN A ROMA CELEBRA IL NAURYZ CON OLTRE 300 STUDENTI

Foto: Italpress ©
22 Marzo 2026
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