I carabinieri di Arco hanno denunciato un 30enne accusato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di marijuana. Ad allertare i militari un insolito via-vai di giovani e la segnalazione di una coppia di anziani, che in una delle cantine del loro condominio udivano da tempo il rumore di lavatrici e asciugatrici. In casa dell’uomo i carabinieri hanno trovato dei rami di cannabis in via di essiccazione. Nella cantina del seminterrato i militari hanno trovato un vero e proprio laboratorio professionale per la coltivazione della cannabis costituito da 2 serre indoor a climatizzazione controllata e aerazione forzata. Il giovane si è giustificato dicendo che stava eseguendo delle sperimentazioni, essendo laureato in materie chimiche-farmaceutiche. (mda)
Ascolta l’intervista al comandante dei carabinieri di Riva del Garda Marcello Capodiferro




