LA MORTE DELLA PICCOLA SOFIA: IPOTESI DI CONTAGIO INVOLONTARIO

Si fa più probabile l’ipotesi di contagio involontario di malaria, tramite una siringa contaminata, come causa del decesso della piccola Sofia Zago, che nel 2017 morì a soli 4 anni in ospedale a Trento. Ieri è stata, infatti, depositata la perizia, disposta dal giudice, con la formula dell’incidente probatorio, sulla morte della piccola Sofia. L’esito non si discosta dalle conclusioni del consulente del pubblico ministero. Secondo quanto emerso ieri, l’ago-cannulla di Sofia potrebbe essere stato pulito per errore con una siringa di soluzione fisiologica, utilizzata prima per una bimba africana, affetta da malaria, e poi per Sofia. Non è, però, messa in discussione l’organizzazione del reparto: le linee guida internazionali non prevedono, infatti, l’isolamento nel reparto dei malati colpiti da malaria e, dunque, non sarebbe stato necessario limitare l’accesso agli spazi comuni. [fm]

10 Luglio 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

DROGA TROVATA IN UN VIGNETO A MEZZOLOMBARDO

La polizia locale della Rotaliana ha trovato in un vigneto di Mezzolombardo 6 etti e mezzo di cocaina. Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione del proprietario del terreno. La droga si trovava in tre pacchetti termosaldati, custoditi in un contenitore di vetro

TORTA CON PSICOFARMACI AI PARENTI, NEI GUAI UN 50 ENNE DELLA VALLE DEI LAGHI

Un 50enne vivaista della Valle dei Laghi è accusato di tentato omicidio e rapina. Secondo l’accusa, il 30 aprile scorso, l’uomo avrebbe tentato di avvelenare il padre e lo zio ultra 80enni con una torta cucinata a base di cioccolato e psicofarmaci, in seguito tagliato i freni della macchina del parente, e poi portato via … Continua a leggere

LUTTO IN TRENTINO PER LA MORTE DI GIAMPAOLO PEDROTTI

Lutto nel mondo del giornalismo. Si è spento dopo una malattia a 61 anni Giampaolo Pedrotti, storico responsabile dell’ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento, ruolo ricoperto dal 2008. La Giunta provinciale trentina ha espresso cordoglio ricordando una figura autorevole e discreta, capace di raccontare il territorio con rigore e senso delle istituzioni.