KOMPATSCHER INCONTRA JUNKER A BRUXELLES

La situazione politica in Europa, con particolare attenzione alle recenti elezioni svoltesi in Baviera, in Alto Adige e in Trentino, il conflitto Roma-Bruxelles sul bilancio nazionale, le prossime elezioni europee. Questi i temi al centro dell’incontro di oggi a Bruxelles tra il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. Durante il colloquio, Kompatscher e Juncker si sono mostrati concordi sul fatto che per affrontare le grandi sfide globali come il cambiamento climatico, le migrazioni e la digitalizzazione, “ci sia bisogno di un’Europa forte che sappia operare nell’interesse dei cittadini”. Unità di vedute anche sul fatto che le attuali ondate di nazionalismo, nel medio-lungo periodo “creeranno più problemi di quelli che saranno in grado di risolvere”. Il presidente altoatesino ha sottolineato che “proprio in questo momento, in quanto europeisti, dobbiamo sostenere una Ue in grado di presentarsi in maniera unita pur rispettando le diversità. L’Alto Adige punta a rafforzare il suo ruolo di piccola Europa nell’Europa, di ponte tra la cultura, l’economia e le popolazioni di Italia e area germanofona, ma per fare ciò abbiamo ancora bisogno del sostegno di Bruxelles e di Strasburgo”. Come esempio di piccola Europa nell’Europa, Kompatscher ha citato l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino con campi d’azione molto concreti, che spaziano dalla mobilità ai problemi del traffico, e proprio su questo punto il presidente altoatesino ha informato Juncker dei passi in avanti compiuti in tema di concessione autostradale, con la gestione di A22 prossima ad essere affidata alla società inhouse a capitale interamente pubblico BrennerCorridor. “Tutto è pronto – ha detto Kompatscher – compreso il via libera di Bruxelles, ed ora possono essere messe in atto le misure programmate per ridurre il traffico su gomma, incentivare il passaggio a rotaia e migliorare i flussi”. Durante l’incontro, si è parlato anche dell’idea di realizzare un collegamento ferroviario tra la Val Venosta e il Cantone dei Grigioni, in Svizzera, e a tal proposito Juncker si è detto ottimista circa il fatto che la collaborazione fra Alto Adige, Tirolo, Grigioni e Lombardia possa rendere di interesse europeo questo progetto, favorendo così l’accesso alle fonti di finanziamento UE. Tra gli altri temi affrontati anche il mantenimento dei fondi strutturali anche dopo il 2020, considerati dal presidente altoatesino fondamentali per i territori di montagna, e la strategia macroregionale alpina Eusalp. (fm)

16 Novembre 2018


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