MILANO (ITALPRESS) – Numeri stellari per il padel, lo sport che da qualche anno ha conquistato anche l’Italia con un vero e proprio boom: secondo i dati resi noti durante la presentazione del progetto di Banca Generali Private ‘It’s Padel Timè, sono più di un milione i praticanti con una crescita del 1900% negli ultimi tre anni e quasi 6000 i campi da gioco in giro per il Belpaese, quando nel 2016 erano appena 291. C’è anche la crescita degli appassionati fra le ragioni che hanno spinto Banca Generali Private ad allargare al padel il sostegno al mondo dello sport. A Milano, sono stati svelati i dettagli del progetto che coinvolge due ambassador d’eccezione, Lorenzo Di Giovanni, n. 1 del ranking italiano FIT ed Emily Stellato, n 5 del ranking nazionale. Proprio la coppia Di Giovanni-Stellato è stata due volte campione d’Italia nel misto. “La vicinanza allo sport rappresenta ormai parte integrante del dna di Banca Generali, grazie alla sua capacità di diffusione di valori positivi e alla forza che ha nel parlare direttamente alle nuove generazioni – ha dichiarato Michele Seghizzi, direttore marketing e relazioni esterne di Banca Generali – Ci auguriamo che il nostro contributo possa rappresentare una ulteriore spinta per questa disciplina, consentendo a sempre più italiani di avvicinarsi ad una sana pratica sportiva la cui importanza è stata ulteriormente evidenziata dagli ultimi due anni di pandemia”. Banca Generali Private ha pensato, con il progetto ‘It’s Padel Timè di portare il padel in giro per l’Italia e ha scelto di brandizzare i più prestigiosi centri d’Italia. Inizialmente, le città coinvolte saranno sei con il Monviso Padel Club di Torino, City Padel Milano, lo Sporting Life Center di Treviso, il Centro Padel Firenze, il Villa Pamphili Padel Club di Roma e il Salento Tennis Center a Lecce. Il 4 giugno poi prenderà il via il tour nazionale de ‘It’s Padel Timè, cadenzato in 9 tappe, per portare l’agonismo ed le emozioni del padel da nord a sud. “Da ex tennista – ha detto il campione Lorenzo Di Giovanni, neo ambassador di Banca Generali – sono stato felice di poter iniziare questa seconda carriera. E’ uno sport coinvolgente, aggregante, un gioco immediato. Chiunque prende in mano la racchetta si diverte immediatamente. Credo sia lo sport del futuro. Ora la mia sfida è diventare sempre più competitivo e aprire la strada alla nuova generazione che potrà dedicarsi sin da subito a questa disciplina facendo crescere l’Italia come già avvenuto in passato in Spagna”. Presente al lancio dell’iniziativa ‘It’s Padel Timè anche l’ex giocatore del Milan, Demetrio Albertini come grande appassionato di padel. “Veramente fin dal primo giorno il padel ti dà l’opportunità di divertirti – ha detto Albertini entusiasta – Competizione e soddisfazione nello sport sono fondamentali e a padel possono giocare veramente tutti”.
– foto credit Gabriele Greci –
(ITALPRESS).
“IT’S PADEL TIME”, BANCA GENERALI ENTRA NEL MONDO DEL PADEL

Foto: Italpress ©
16 Maggio 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
BOLZANO, GENNACCARO NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
Angelo Gennaccaro de La Civica è stato eletto nuovo presidente del consiglio provinciale di Bolzano a scrutinio segreto con 18 voti. Sconfitto Sandro Repetto candidato delle opposizioni che ha ricevuto 16 voti, 1 bianca. Gennaccaro succede ad Arnold Schuler della Svp, eletto a sua volta vicepresidente dell’aula con 26 voti.
FINGE LA MORTE DELLA FIGLIA PER TRUFFARE UN’EX COLLEGA: CARABINIERI DI SELVA DI VAL GARDENA SMASCHERANO UNA RACCAPRICCIANTE TRUFFA
I carabinieri di Selva di Val Gardena hanno denunciato una 53 enne veneta per una truffa ai danni di una ex collega con la quale aveva condiviso in passato l’impiego presso una struttura alberghiera in Alto Adige. Tra febbraio e marzo, utilizzando artifici e raggiri tramite i sistemi di messaggistica, l’indagata avrebbe fatto credere all’ignara … Continua a leggere
RIFORMA AUTONOMIA, OGGI IL VOTO FINALE AL SENATO
La riforma dell’autonomia del Trentino Alto Adige è arrivata al rush finale. Oggi è prevista la votazione dopo che ieri da una riunione dei capigruppo al Senato per evitare il rischio di rinvio è arrivata la fumata bianca. Servono almeno 103 sì, la maggioranza assoluta per l’approvazione del testo di legge. I numeri ci sarebbero … Continua a leggere