Il graduale ritorno alla normalità infonde nuova fiducia alle imprese altoatesine: si prevede una crescita dei fatturati e oltre tre quarti degli operatori confidano in una redditività quantomeno soddisfacente nel 2021. Alla luce di questi segnali positivi, ma considerando anche l’elevata incertezza che caratterizza alcuni settori, il forte rincaro delle materie prime e i rischi connessi alla diffusione della variante Delta, l’Ire rivede al rialzo le proprie valutazioni sulla dinamica del prodotto interno lordo altoatesino nel 2021, prevedendo un leggero rafforzamento della ripresa, la cui entità dovrebbe essere compresa tra +3,0 e +5,0 percento. Alla luce dei segnali di miglioramento registrati tra le imprese e i consumatori, nonché delle informazioni attualmente disponibili, l’Ire rivede al rialzo le stime di crescita del PIL altoatesino. Il presidente della Camera di commercio, Michl Ebner, sottolinea l’importanza della ripresa degli investimenti in questa fase congiunturale: “Non si può avere un miglioramento tecnologico o l’incremento della produttività e della competitività senza investimenti. Essi vanno favoriti e incentivati, poiché alimentano la ripresa, innescando un ciclo virtuoso della domanda e dell’occupazione”. [mda] [Ascolta Nicola Riz dell’Ire]




