L’effetto inflazione è presente, ma in misura decisamente più contenuta rispetto agli anni precedenti. “Stiamo registrando – afferma – una crescita del volume d’affari di circa il 10% in termini di ricavi e del 7% per quanto riguarda il numero dei passeggeri. Si profila quindi un inverno particolarmente brillante, in crescita rispetto allo scorso anno, che era già stato molto positivo”. Le previsioni per il 2026 “sono positive. Ci aspettiamo una crescita media tra il 7 e l’8% che porterà il turismo italiano a livelli di gran lunga superiori rispetto a quelli del pre-Covid e questo indubbiamente ci lascia molto molto soddisfatti”.
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