INSULTI A MAIGNAN, L’UDINESE BANDISCE A VITA UN TIFOSO

Foto: Italpress ©

UDINE (ITALPRESS) – L’Udinese annuncia che è stato individuato il primo responsabile “dei deplorevoli insulti razzisti a Maignan” e che “il soggetto in questione sarà, a tempo indeterminato, bandito dal nostro stadio con effetto immediato”. La società friulana conferma il proprio “impegno contro il razzismo e ritiene fondamentale l’applicazione di misure forti per mandare un concreto messaggio contro le discriminazioni, non solo nel calcio, ma nella società. Il club tempestivamente, già da sabato sera, ha lavorato in stretta collaborazione con le autorità mettendo a disposizione tutte le sue telecamere e la strumentazione d’avanguardia di cui è dotato il Bluenergy Stadium al fine di dare un riscontro rapido alle indagini ancora in corso. L’Udinese ringrazia la Questura di Udine per la collaborazione e conferma la sua fermezza nel colpire i responsabili degli insulti che infangano l’etica sportiva del club, della Regione, della città di Udine e di una tifoseria che, da sempre, sono un modello di integrazione e rispetto”.
La polizia di Udine ha fatto sapere che “grazie al supporto del sofisticato impianto di vide-sorveglianza presente presso lo Stadio Bluenergy”, ha individuato un primo soggetto “indiziato di avere proferito invettive a sfondo razzista: “negro di m…” ripetuto per dodici volte. L’uomo, quarantaseienne della provincia di Udine, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Udine che sta coordinando le attività di indagine. Contestualmente il Questore della Provincia di Udine ha emesso nei suoi confronti un Daspo per la durata di cinque anni”. Le attività investigative intanto proseguono al fine di identificare eventuali ulteriori soggetti responsabili.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

22 Gennaio 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

BOLZANO, IN MANETTE MENTRE FORZA DISTRIBUTORI IN VIA DRUSO

Un cittadino italiano di 41 anni, pluripregiudicato, è stato arrestato dalla polizia a Bolzano per furto aggravato e porto di oggetti atti a offendere. L’uomo è stato sorpreso dagli agenti mentre in un esercizio commerciale di via Druso stava armeggiando con un cacciavite sui distributori automatici nel tentativo di trafugare il denaro contenuto all’interno.

CONSUMO DI ANTIBIOTICI IN CALO IN TRENTINO

Consumo di antibiotici in calo in Trentino. Nel 2025 è sceso a 13,6 dosi giornaliere ogni 1.000 abitanti, facendo registrare una diminuzione del 15,4% rispetto al 2024 e riportando l’utilizzo degli antibiotici al di sotto dei livelli pre-pandemici. In Trentino il consumo di questi farmaci si mantiene inferiore alla media italiana. Dimezzato l’uso in età … Continua a leggere

SICUREZZA STRADALE, PRESENTATA LA CAMPAGNA ‘NO CREDIT 2026’

Mettere al centro le testimonianze reali di chi soccorre le vittime per sensibilizzare gli utenti della strada. È l’obiettivo di “No Credit 2026”, la nuova campagna per la sicurezza stradale della Provincia autonoma di Bolzano e del Safety Park. L’iniziativa coinvolge Croce Rossa, Croce Bianca, Vigili del Fuoco e Forze dell’ordine, che attraverso cortometraggi e … Continua a leggere