Due giovani donne, gemelle, sono state denunciate a Bolzano per discriminazione di una bambina disabile e per offese e minacce alla madre. Non potranno più far ritorno a Bolzano per i prossimi quattro anni. Le due giovani avevano aggredito, dapprima verbalmente, poi con una bottiglia rotta, una mamma che in occasione del Giovedì Grasso aveva accompagnato le proprie figliolette, vestite in maschera, a festeggiare il carnevale per le vie di Bolzano.
All’altezza di via Dalmazia le due giovani si sono avvicinate alla mamma, dapprima sbeffeggiando la bambina sulla sedia a rotelle, per poi infierire a squarciagola nei confronti della madre con epiteti violenti, offensivi ed aggressivi, colpevole, a loro modo di vedere, di aver messo al mondo una bambina con disabilità. Alla pronta reazione della mamma, interessata ad evitare che le bambine dovessero assistere a quelle scene, le gemelle, invece di allontanarsi, sono arrivate al punto di minacciarla di morte con una bottiglia di vetro rotta, coprendola poi di sputi, offese e minacce ancor più gravi.
Le due sorelle sono infine state denunciate alla Procura della Repubblica per i reati di violenza privata, minaccia grave ed aggravata dalla condotta discriminatoria nei confronti di una persona affetta da disabilità, nonché per getto pericoloso di cose. Il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano Paolo Sartori, in considerazione della assoluta gravità di quanto accaduto, nonché dei precedenti a carico delle due donne, ha emesso nei loro confronti le Misure di Prevenzione Personale, previste dal Codice delle Leggi Antimafia, dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza e del Foglio di Via Obbligatorio, con contestuale Divieto di far ritorno nel Comune di Bolzano per i prossimi 4 anni. La sanzione penale prevista in caso di violazione dell’Ordine del Questore è la reclusione sino ad 1 anno e mezzo di carcere
INSULTANO UNA BAMBINA DISABILE E MINACCIANO LA MADRE, DENUNCIATE A BOLZANO
Foglio di via obbligatorio per le due giovani donne

28 Febbraio 2025
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