E’ iniziato regolarmente stamane a Bolzano il processo in corte d ‘ assise a carico di sei presunti terroristi jihadisti individuati nell’ambito dell ‘ inchiesta che ha permesso ai carabinieri dei Ros di scoprire una cellula dormiente in contatto con centri del terrorismo internazionale di matrice islamica. Tra gli imputati c’ e’ anche il mullah Krekar, rimasto in carcere in Norvegia per circa due anni ed ora in completa libertà. Nessuno degli indagati questa mattina si e’ presentato in aula e l’ avvocato difensore Enrica Franzini di Pergine ha sollevato una serie di eccezioni preliminari che sono state respinte dalla Corte. IN una memoria in lingua inglese inviata all’ avvocatessa via email, il mullah Krekar lamenta violazioni dei suoi diritti, contestando presunte violazioni di notifica e l’ impossibilita’ di presenziare al processo a Bolzano essendo ancora privo di documenti che gli sarebbero stati sequestrati dalle autorità norvegesi. I giudici hanno respinto le eccezioni per assoluta mancanza di documentazione a sostegno di quanto sostenuto. LA Corte ha poi rilevato l ‘ assoluta regolarità delle notifiche che sono state effettuate anche in lingua inglese.
Ascoltiamo l’ avvocatessa Franzini:

La corte ha poi disposto l’ acquisizione di una serie di intercettazioni telefoniche, telematiche ed ambientale con traduzione peritale


