E’ di un morto e un ferito grave il pesante bilancio di un drammatico incidente in slitta, avvenuto sul Renon verso le 13. Coinvolta una famiglia di Reggio Emilia in ferie in Alto Adige. La vittima e’ una bambina di otto anni che si trovava in slitta con la mamma di 38 anni, la donna dovrebbe aver imboccato per errore una pista nera da sci vietata agli slittinisti. Si tratta della pista che scende dalla Cima del Lago Nero, sul Corno del Renon, verso Pemmern nella zona di Collalbo. La donna ha perso il controllo della slitta e si e’ schiantata in piena velocita’ contro un albero. La bimba e’ morta sul colpo. La madre e’ ancora in vita ma in gravissime condizioni. Ha ha subito un politrauma, è stata intubata e portata in ospedale a Bolzano dall’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini del soccorso alpino e i carabinieri per la ricostruzione dell’incidente. Come detto, Mamma e figlia, provenienti da Reggio Emilia, si trovavano in Alto Adige per trascorrere un periodo di vacanza. Con loro c’erano anche il padre e l’altro figlio. La famiglia avrebbe dovuto raggiungere la stazione di mezzo, dove si trovano le piste da slittino, ma ha invece proseguito fino alla stazione a monte, a oltre duemila metri di altezza. Da lì padre e figlio hanno proseguito a piedi per lo stesso sentiero che avrebbero dovuto prendere anche madre e figlia. Le due, probabilmente per sbaglio, hanno invece imboccato la pista nera da sci. E’ il secondo grave incidente sulla slitta in pochi giorni in provincia di Bolzano: nella notte di San Silvestro, un giovane era rimasto ferito gravemente sempre con uno slittino nei pressi di un rifugio nel comprensorio sciistico Merano 2000.
[mda]
[Ascolta la testimonianza di un soccorritore]




