INCIDENTE IN MOTO A CREMONA. MUORE 26ENNE BOLZANINO, TRAVOLTO IN UN CIRCUITO DA UN ALTRO CENTAURO

Tragedia sulle piste da corsa di Cremona, un bolzanino di 26 anni è morto a seguito di un incidente in moto. Alex Radicchi, figlio del sindacalista della Cgil altoatesina Romolo, domenica scorsa stava effettuando dei giri di prova in sella alla sua Kawasaki lungo “Cremona Circuit” di San Martino del Lago , quando è stato travolto da un’altra moto ed è finito rovinosamente a terra. Ricoverato all’ospedale Maggiore di Cremona, le sue condizioni erano apparse inizialmente di media gravità. Il quadro clinico si è aggravato con il passare delle ore. Per il giovane non c’è stato nulla da fare, è morto ieri a seguito delle gravi lesioni riportate. Alex Radicchi era molto conosciuto a Bolzano e Laives, dove viveva, non solo per la sua passione per le moto e le auto di grossa cilindrata, ma anche per il sua attività in ambito musicale, Alex suonava come batterista nel gruppo Skarn. (Foto: facebook)

Alex Radicchi faceva parte del gruppo Abarth club dolomiti, sentiamo il ricordo di un altro membro e amico Michael Mayo Maiero:

13 Ottobre 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ATLETICA, NADIA BATTOCLETTI VINCE I 1500 METRI AL PALIO DELLA QUERCIA

Non c’è storia quando Nadia Battocletti accelera. La campionessa di Cavareno onora la sua partecipazione alla 62/a edizione del Palio della Quercia di Rovereto vincendo ieri sera in scioltezza i 1500 metri. Niente record italiano per l’azzurra, che si “limita” ad imporre il suo incredibile sprint finale. Battocletti ferma il cronometro in 3:59.49, due secondi … Continua a leggere

IN OSPEDALE UN 62 ENNE CADUTO IN VAL DI NON

Intervento di soccorso nel primo pomeriggio di oggi per un escursionista 62 enne, residente a Lauregno, caduto e ruzzolato per circa 20 metri mentre si trovava in prossimità di una scarpata, in località Miauneri di Cloz, in Val di Non, a una quota di circa 1250 metri. L’uomo, dopo aver perso l’equilibrio, è precipitato lungo … Continua a leggere

TRENTO, RICORDATI GLI INTERNATI MILITARI ITALIANI

Si è svolta questa mattina, a Trento, la cerimonia di commemorazione degli internati militari italiani. Davanti alla lapide commemorativa in piazza Dante, sono stati ricordati i soldati italiani che furono catturati, rastrellati e deportati nei territori della Germania dove, privati della libertà e costretti ai lavori forzati, rifiutarono la proposta di schierarsi con il fascismo … Continua a leggere