Il giudice per le indagini preliminari Enrico Borrelli ha disposto l’imputazione coatta – si andrà quindi in tribunale – per i principali indagati nell’inchiesta “Romeo”, su affari e politica in Trentino Alto Adige.
Lo scorso dicembre la procura aveva richiesto l’archiviazione per le accuse più pesanti ridimensionando molto l’indagine sui presunti intrecci tra affari, politica e pubblica amministrazione, che nel 2024 – con otto arresti e 77 indagati – provocò un terremoto nel mondo politico e economico in Trentino Alto Adige.
Il gip, lo stesso che aveva firmato le ordinanze di custodia cautelare, ha deciso per l’imputazione coatta conservando sostanzialmente tutte le accuse, togliendo soltanto imputazioni che gli avvocati difensori – che parlano di un processo “senza prove” – definiscono “marginali”. Gli imputati non erano presenti in aula: gli indagati principali sono Hans Peter Hager, Paolo Signoretti, Cristina Santi e Vittorio Fravezzi.
INCHIESTA ‘ROMEO’, IL GIP BORRELLI DISPONE L’IMPUTAZIONE COATTA
Il provvedimento riguarda gli indagati principali

Foto: Ansa
5 Febbraio 2026
CONDIVIDI
Primo Piano
TIFOSI DEL SUDTIROL AGGREDITI, DASPO E DIVIETI PER 5 ULTRAS DELLA JUVE STABIA
La Digos di Napoli e il Commissariato di Castellammare di Stabia, insieme con il Reparto Prevenzione Crimine Campania, ha notificato cinque misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Procura di Torre Annunziata nei confronti di altrettanti indagati a cui si contesta una rapina aggravata, commessa in concorso con altri tre complici avvenuta a Castellammare … Continua a leggere
RISSA E SPARI A TRENTO, UN FERITO
Paura e feriti questa mattina a Trento tra piazza Fiera, Corso 3 novembre e via Endrici per una colluttazione in un gruppo di 4 persone all’interno di una tabaccheria di via S.Croce. Secondo alcuni testimoni sarebbero stati uditi dei colpi, sul posto diverse pattuglie delle forze dell’ordine e un’ambulanza per una persona che sarebbe rimasta … Continua a leggere
RIVA DEL GARDA, REVOCATA LA CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI
Niente più cittadinanza onoraria per Benito Mussolini, a Riva del Garda. Il consiglio comunale ha approvato ieri sera all’unanimità la delibera di revoca del provvedimento firmato il 24 maggio 1924 dall’allora commissario straordinario Giuseppe Farina. Diciannove consiglieri presenti in aula, 19 sì alla revoca, compresi i voti degli ex di FdI Aldrighetti e Santoni.