I carabinieri di Mori, assieme al Nucleo operativo e radiomobile di Rovereto, hanno denunciato un 23enne per detenzione e spaccio di droga. Il giovane – informa l’arma – è stato individuato nell’ambito dell’attività di controllo per arginare la diffusione di sostanze stupefacenti. In base alle notizie raccolte su un fondo agricolo sopra al centro abitato di Tierno, i militari hanno effettuato un controllo per accertare la tipologia di canapa coltivata, che dalle prime verifiche risultava del tipo sativa con principio attivo inferiore al 0,5 % di Thc, regolarmente acquistate, dal giovane, presso un’azienda del bergamasco. Grazie a ulteriori accertamenti i carabinieri hanno scoperto che il ragazzo era in possesso anche di altra sostanza, già essiccata, con un principio attivo superiore ad i limiti di legge. Complessivamente sono stati sequestrati oltre due chilogrammi di stupefacente, oltre a denaro contante, materiale per confezionamento e la lavorazione della droga.
IN POSSESSO DI 2 CHILI DI MARIJUANA, DENUNCIATO 23ENNE DI MORI
Indagine dei carabinieri di Mori e Rovereto

7 Luglio 2023
CONDIVIDI
Primo Piano
NARCOTRAFFICO E RICICLAGGIO INTERNAZIONALE, 27 CONDANNE A TRENTO
Si è concluso davanti al Gup del Tribunale di Trento, con 27 condanne (tramite rito abbreviato e patteggiamento) e 10 assoluzioni, il procedimento contro un’organizzazione criminale transnazionale dedita al riciclaggio e al reimpiego dei capitali del narcotraffico internazionale. Le pene complessive inflitte ammontano a quasi 87 anni di reclusione per i reati di associazione per … Continua a leggere
RICEVONO UN ACCONTO GLI OPERAI SALITI SULLA GRU A CHIENES
Ci sono i primi sviluppi positivi dopo la protesta dei due operai egiziani saliti su una gru nel cantiere di San Sigismondo, frazione di Chienes, martedì scorso per denunciare il mancato pagamento degli stipendi: circa 18mila euro. Grazie all’intervento dei sindacati di Fillea/Cgil, i lavoratori hanno ricevuto un acconto sulle spettanze e hanno potuto alloggiare … Continua a leggere
ACCOLTELLO’ IL RIVALE DOPO LA PARTITA DEGLI EUROPEI, CONFERMATA LA CONDANNA A 12 ANNI
La corte d’appello di Bolzano ha confermato la condanna a 12 anni per tentato omicidio a carico del cittadino albanese di 33 anni ritenuto responsabile dell’accoltellamento di un connazionale di 26 anni, in occasione dei disordini di piazza Vittoria durante gli Europei di calcio del 2024. Confermati anche i risarcimenti a 58 e 10 mila … Continua a leggere