Nel dettaglio, i prestiti alle famiglie registrano un incremento del 2,6%, mentre quelli alle imprese crescono dell’1,8%, segnando rispettivamente il quindicesimo e il nono mese consecutivo di aumento.
Continua intanto la graduale riduzione del costo del credito. Il tasso medio sui nuovi mutui per l’acquisto di abitazioni è sceso al 3,36%, in calo rispetto al 3,44% di febbraio e soprattutto rispetto ai livelli superiori al 4% registrati alla fine del 2023. In diminuzione anche il tasso medio sui finanziamenti alle imprese, sceso al 3,26%.
Segnali positivi arrivano anche dalla raccolta bancaria, in crescita del 2,6% su base annua, mentre prosegue la riduzione dei crediti deteriorati, scesi a 27,6 miliardi di euro, pari all’1,32% del totale dei finanziamenti.
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