IL CDM VARA LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DRAGHI “NON PORREMO LA FIDUCIA”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha approvato la riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario. Tra i punti della riforma un nuovo sistema elettorale per il Csm e lo stop alle cosiddette “porte girevoli: i magistrati che hanno ricoperto cariche elettive di qualunque tipo o incarichi di governo (nazionale, regionale o locale) al termine del mandato, non possono più tornare a svolgere alcuna funzione giurisdizionale.
“Quella riguardante il Consiglio Superiore della Magistratura è stata una discussione ricchissima e molto condivisa che ha raggiunto obiettivi importanti – ha spiegato il premier Mario Draghi -: la condivisione dell’impianto fondamentale della riforma, la delimitazione delle aree dove permangono differenze di opinioni, l’impegno ad adoperarsi con i capi gruppo a dare la priorità assoluta in Parlamento per l’approvazione della riforma in tempo utile per l’elezione del prossimo Consiglio Superiore della Magistratura. La consapevolezza del pieno coinvolgimento delle forze politiche e il rispetto dei tempi sono state altre caratteristiche condivise. Ci vuole accordo e condivisione, è un provvedimento che necessita di apertura e rispetto del Parlamento. Inoltre, sottolineo l’impegno corale affermato di tutti i Ministri a sostenere con i loro partiti la riforma”.
“Non ci saranno tentativi di porre la fiducia. Ci vuole accordo, condivisione, è una riforma di portata tale che necessita di apertura e rispetto per il Parlamento”, ha chiarito il presidente del Consiglio.
“Ci sono ancora differenze su alcuni punti, ma c’è anche un impegno corale di tutti i partiti a superarle e a sostenere la riforma”, ha aggiunto.
“La riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario era ineludibile, anche per stare accanto alla magistratura nel percorso di rinnovamento e di recupero della fiducia, come ha ricordato il presidente della Repubblica. Norme più rigorose possono sostenere la magistratura in questo percorso”, ha detto la ministra della Giustizia, Marta Cartabia.
(ITALPRESS).

11 Febbraio 2022


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ARMI SEQUESTRATE, IMPRENDITORE BOLZANINO DENUNCIATO

I carabinieri a Bolzano hanno denunciato un imprenditore accusato di minacce da un suo ex dipendente. Essendo l’uomo regolare detentore di armi, i militari hanno proceduto al ritiro cautelare di due pistole e cento munizioni, scoprendo che erano custodite in un cassetto facilmente accessibile anche a un minore. Nell’abitazione sono state sequestrate anche una sciabola … Continua a leggere

FRANA IN VAL GENOVA, GIOVEDÌ LA RIAPERTURA DELLA STRADA

Riaprirà nella mattinata di giovedì 2 luglio la strada della Val Genova, in Trentino, rimasta chiusa al transito veicolare e pedonale dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson nei pressi di malga Bedole. La decisione è stata presa durante un vertice convocato dal Dipartimento Protezione … Continua a leggere

ANOMALIA TECNICA ALLA RISONANZA MAGNETICA A ROVERETO, NUBE DI ELIO IN OSPEDALE

Questa mattina all’ospedale di Rovereto, in Trentino, si è verificata un’emissione di vapore nell’area della Radiologia, dove si trova la risonanza magnetica. L’Azienda sanitaria Asuit precisa che non si è trattato di un incendio né di una situazione di pericolo per pazienti, operatori o cittadini presenti nella struttura. L’evento è infatti riconducibile ad un’anomalia tecnica … Continua a leggere