Il 9 marzo del 1976 ricorrono i 50 anni dalla tragedia del Cermis. Quel 9 marzo alle ore 17 avvenne la rottura della fune della funivia che causò 42 vittime, 21 turisti tedeschi, undici italiani fra cui alcuni studenti di Milano, sette austriaci, un francese, oltre al manovratore e alcuni operai dell’impianto.
Una 14enne Alessandra Piovesana, protetta dai corpi degli altri sciatori che le fecero da scudo, fu l’unica sopravvissuta. Per l’incidente la Cassazione ritenne unico responsabile il manovratore, Carlo Schweizer, risultato privo di patente, condannato a tre anni di reclusione per disastro colposo.[Vs]



